Vaccini, Mantovani: “Efficaci contro le nuove varianti. Quarta dose? Prematuro pensarci”

Le parole dell'immunologo

Foto Marco Alpozzi/LaPresse

TORINO – “Ormai milioni di persone sono state vaccinate, nel mondo, con i preparati oggi disponibili, che si sono rivelati sicuri e capaci di contrastare anche le nuove varianti del nuovo coronavirus”. Così l’immunologo Alberto Mantovani in una intervista al ‘Corriere della Sera’. “Un anno e mezzo fa brancolavamo nel buio di fronte a un nemico nuovo. Adesso lo scenario è totalmente cambiato. Non soltanto abbiamo i vaccini, ma anche nuovi farmaci, che affiancano i ‘vecchi’ rivelatisi efficaci, come il cortisone – ha proseguito – È in arrivo un nuovo antivirale, il molnupiravir, con il vantaggio che può essere preso per bocca (a differenza di un altro composto, il remdesivir che si inietta endovena) per combattere le prime fasi di malattia. Poi abbiamo gli anticorpi monoclonali, sempre per la malattia iniziale, e i nuovi inibitori delle citochine che contrastano le forme più gravi (quando compare la cosiddetta “tempesta citochinica” una grave infiammazione generalizzata che colpisce vari organi).

L’obiettivo ora è trovare la terapia giusta per il paziente giusto al momento giusto”. Secondo il direttore scientifico dell’Istituto Humanitas di Milano e professore emerito dell’Humanitas University comunque “tutti questi farmaci non devono essere un alibi per sfuggire al vaccino” e la terza dose “È raccomandabile perché il virus e le sue varianti stanno circolando. Non sappiamo ancora bene come il nostro sistema immunitario, stimolato dai vaccini, stia reagendo al virus. L’invito è: allacciare le cinture di sicurezza – ha concluso – Quarta dose? E’ prematuro pensarci. La scelta dipenderà da alcune valutazioni. La prima: capire se il nostro sistema immunitario ha memorizzato le informazioni dei vaccini già eseguiti. E se sì, seconda valutazione, quanto questa memoria può durare: al momento non possiamo fare previsioni. Fare la terza dose è un buon allenamento per rispondere a un’eventuale quarta dose, se necessaria”.

(LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome