Juventus, Agnelli: “Soddisfatto per il lancio del nuovo bond”

La solita vendita di magliette, seppur cospicua, non basta a ripagare il costo di Cristiano Ronaldo

Juventus - conferenza stampa azioni legali per reintegro scudetto 2006 Nella foto: Andrea Agnelli Photo Mauro Scrobogna /LaPresse

MILANO – “Grande soddisfazione”. Con queste parole il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha commentato in una conference call, il collocamento del nuovo bond da 175 milioni. Agnelli ha voluto sottolineare che la Juventus “è la prima società calcistica ad emettere bond di questo tipo”.

La solita vendita di magliette, seppur cospicua, non basta a ripagare il costo di Cristiano Ronaldo. E’ questo sostanzialmente il motivo che ha spinto il CdA della Juventus ad emettere un bond, vale a dire un prestito obbligazionario, “compreso tra 100 milioni e 200 milioni di euro, con collocamento riservato a investitori qualificati”, della durata di cinque anni. Secondo quanto scrive Calcio & Finanza, questa operazione porterà ad un aumento dei debiti, già quasi raddoppiati prima del costoso ingaggio di CR7.

L’impatto dell’ingaggio di Ronaldo si vedrà nei costi di quest’anno, mentre gli effetti sui ricavi si vedranno solo in due-tre anni. Calcio & Finanza sostiene che nonostante l’accordo di sponsorizzazione riduscusso con Adidas e le 400mila magliette di CR7 vendute nei soli primi tre mesi, non basteranno a compensare l’esplosione del costi. Secondo uno studio di Banca Imi, la Juventus chiuderà in passivo il bilancio almeno fino al 2021 con un incremento dello squilibrio fra debiti e patrimonio. La Juventus – sempre secondo il quotidiano – esclude un aumento di capitale, puntando su uno sviluppo commerciale più rapido o su ulteriori plusvalenze con la vendita di calciatori.


(LaPresse)

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