Casal di Principe, patto politico scritto tra Corvino e Caterino: è giallo

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CASAL DI PRINCIPE – Il Comune è al centro di una crescente polemica politica a seguito della revoca dell’assessore Rosa Coppola (nella foto a destra), decisa dal sindaco Ottavio Corvino (nella foto a sinistra). Un nuovo elemento ha infatti scosso la politica locale: un documento, emerso recentemente, che farebbe luce su un presunto accordo pre-elettorale tra Corvino e la consigliera Lia Caterino, il quale sarebbe stato alla base della nomina dell’assessore.

La vicenda ha attirato l’attenzione soprattutto per il contenuto del contratto, stipulato lo scorso giugno, che si riferirebbe a un ipotizzato accordo tra il sindaco e la Caterino in cambio del suo sostegno durante il ballottaggio. In base a quanto riportato, il contratto avrebbe garantito a Caterino la nomina di un assessore scelto da lei, con l’impegno di Corvino a mantenerlo in carica per tutta la durata del mandato, senza possibilità di revoca. Qualora la promessa fosse stata infranta, il contratto prevederebbe un risarcimento in denaro.

La rivelazione di questo documento ha immediatamente suscitato indignazione tra gli esponenti politici locali, con il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Casal di Principe che ha chiesto chiarimenti urgenti al sindaco Corvino. “Le ombre che emergono da quanto riportato dalla stampa devono essere spazzate via con chiarezza”, ha dichiarato il movimento, chiedendo al sindaco di riferire pubblicamente sulla questione per tutelare il decoro della Pubblica Amministrazione.

L’impatto di questa vicenda sulla politica locale è già evidente: la notizia ha infatti rapidamente fatto il giro del paese, creando un clima di incertezza e alimentando le polemiche tra la maggioranza e l’opposizione. La consigliera Marisa Diana, membro dell’opposizione, ha annunciato che presenterà un’interrogazione consiliare per fare luce sulla vicenda. Dall’altra parte, la maggioranza consiliare, che sostiene il sindaco Corvino, ha risposto con fermezza, definendo il documento “falso” e le accuse come parte di una strategia per minare l’operato dell’amministrazione. “Non c’è alcun accordo firmato tra noi e Lia Caterino”, ha dichiarato un esponente della maggioranza, accusando l’opposizione di creare un clima di tensione e disinformazione.

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Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

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