Eolico, la Cina crea la prima pala 100% riciclabile

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Svolta circolare
Svolta circolare

L’azienda cinese Ming Yang Smart Energy ha annunciato una svolta nel settore delle energie rinnovabili: la creazione della prima pala per impianti eolici al mondo realizzata in fibra di carbonio e completamente riciclabile. Il componente, denominato MySE23X e lungo oltre 110 metri, è stato progettato per risolvere uno dei maggiori problemi ambientali legati alla produzione di energia dal vento.

Il limite principale dell’energia eolica è sempre stato lo smaltimento delle turbine a fine vita. Una ricerca dell’Università di Cambridge ha stimato che entro il 2050 si accumuleranno nel mondo circa 43 milioni di tonnellate di rifiuti derivanti dalle pale dismesse, un volume di scarti enorme e difficile da gestire.

Per resistere per decenni alle immense sollecitazioni aerodinamiche, le pale sono costruite con materiali compositi estremamente resistenti. Le fibre di vetro o carbonio vengono inglobate in una matrice di resine epossidiche termoindurenti. Durante la produzione, queste resine subiscono un processo di reticolazione chimica irreversibile che le rende impossibili da fondere nuovamente, trasformando ogni pala in un monoblocco non scomponibile.

Fino ad ora, le soluzioni per lo smaltimento sono state inefficienti e inquinanti. La più comune è stata la frammentazione meccanica, un processo ad alto consumo energetico che produce scarti di basso valore, riutilizzabili solo come riempitivo nell’edilizia. L’alternativa, ancora peggiore, è stata l’interramento delle pale in immense discariche.

La tecnologia sviluppata da Ming Yang introduce un processo chimico che opera a temperatura e pressione ambiente. A differenza dei precedenti tentativi di riciclo, che richiedevano calore o pressione elevati e finivano per danneggiare le fibre, questo metodo utilizza una specifica soluzione di degradazione per sciogliere chimicamente la resina epossidica.

Questo sistema permette di separare in modo efficiente i materiali compositi, liberando le preziose fibre di carbonio senza degradarne la qualità. Il risultato è un recupero completo di un materiale ad alte prestazioni, che può essere riutilizzato per produrre nuove componenti per turbine o per altri settori industriali, come quello automobilistico.

L’innovazione segna un passaggio epocale da un modello economico lineare, basato su estrazione, utilizzo e smaltimento, a un modello pienamente circolare, in cui il rifiuto diventa una risorsa. Sebbene anche altre aziende stiano lavorando in questa direzione, come Siemens Gamesa che ha raggiunto il 95% di riciclabilità con la sua pala RecycleBlade, Ming Yang è il primo produttore ad aver annunciato una soluzione pronta e riciclabile al 100%.

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