Condividere il tragitto verso l’ufficio con i colleghi si è affermato come una soluzione efficace per una mobilità più sostenibile. Questa pratica, nota come car pooling aziendale, consiste nell’utilizzare un’unica automobile per gli spostamenti di più dipendenti, sia per il percorso casa-lavoro sia per impegni professionali.
I vantaggi di questo modello sono molteplici e toccano la sfera economica, ambientale e relazionale. Dal punto di vista finanziario, i dipendenti possono dividere le spese di carburante, pedaggi e parcheggio, mentre le aziende hanno la possibilità di ridurre i rimborsi chilometrici e i costi legati alla gestione delle aree di sosta.
L’impatto positivo sull’ambiente è il beneficio più significativo. La diminuzione del numero di veicoli in circolazione contribuisce a un abbattimento diretto delle emissioni di CO₂ e dell’inquinamento atmosferico, specialmente nelle aree urbane più congestionate. Meno automobili sulle strade nelle ore di punta significano anche una riduzione del traffico e una maggiore facilità nel trovare parcheggio per tutti.
Viaggiare in compagnia, inoltre, ha dimostrato di poter ridurre lo stress legato agli spostamenti quotidiani. La conversazione con i colleghi durante il viaggio può migliorare la comunicazione e il clima interno, generando un benessere che si estende oltre l’orario di lavoro. I gruppi di car pooling, tendendo a una maggiore coordinazione, favoriscono anche la puntualità.
La crescita del fenomeno in Italia è stata confermata da un recente report dell’Osservatorio Nazionale sul Carpooling Aziendale. Nel corso del 2024 sono stati effettuati 641.390 viaggi in car pooling aziendale, registrando un aumento del 71,6% rispetto all’anno precedente. Questi numeri si sono tradotti in una riduzione di 367.192 automobili in circolazione e un abbattimento di 1,256 milioni di chilogrammi di CO₂.
La tendenza positiva è proseguita anche nel 2025, con un’ulteriore crescita del 54% degli spostamenti condivisi registrata nel primo semestre dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2024.
Molte aziende hanno iniziato a implementare programmi dedicati. Un esempio significativo è il progetto lanciato da Enel nel marzo del 2025. L’iniziativa, partita in quattro città pilota tra cui Roma, ha avuto l’obiettivo di incentivare i dipendenti a ridurre l’uso del veicolo privato, con un piano di estensione a livello nazionale.
La risposta dei dipendenti è stata molto positiva, in particolare nelle grandi metropoli, con oltre 200 utenti attivi e più di 6.000 viaggi organizzati sulla piattaforma in pochi mesi. Tra marzo e ottobre del 2025, il progetto ha permesso di risparmiare 1,74 tonnellate di CO₂, un valore che equivale a circa cento nuovi alberi piantati. L’organizzazione è resa sempre più semplice grazie all’uso di piattaforme digitali e app dedicate, che consentono di coordinare i viaggi con il minimo sforzo.






















