Spirulina: allarme dalla Francia su contaminazioni

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Alga spirulina
Alga spirulina

La spirulina (Arthrospira platensis) è un cianobatterio, spesso definito alga azzurra, che cresce in laghi di aree come Africa e Messico. È diventata popolare come “superfood”, specialmente in diete vegetariane e vegane, trovando impiego anche nella cosmetica. La sua fama deriva da un profilo nutrizionale che ha attirato l’attenzione di consumatori e ricercatori.

Studi scientifici hanno in parte confermato le sue qualità. Tra i benefici più noti ci sono le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, il supporto al sistema immunitario e la capacità di aiutare a ridurre colesterolo LDL e trigliceridi. Grazie all’alto contenuto di ferro, è considerata un aiuto contro l’anemia, mentre le proteine la rendono interessante per gli sportivi.

Tuttavia, il suo consumo non è esente da rischi. L’Agenzia per la Sicurezza Sanitaria francese (ANSES) ha sollevato una questione di sicurezza dopo aver ricevuto segnalazioni di effetti avversi. Secondo l’agenzia, alcuni integratori potrebbero essere contaminati da sostanze pericolose.

Il problema risiede nella possibile presenza di cianotossine, batteri e metalli pesanti come piombo, mercurio e arsenico. Tali contaminazioni, legate all’ambiente di coltivazione e produzione, espongono a rischi per la salute, inclusi disturbi digestivi, danni renali e reazioni allergiche. È un allarme che invita a verificare la provenienza del prodotto.

Sebbene un uso moderato non sembri creare problemi in individui sani, l’assunzione è sconsigliata in determinate condizioni. Chi soffre di malattie autoimmuni o patologie tiroidee dovrebbe consultare il medico. Un sovradosaggio può provocare nausea, vomito e stitichezza.

Il parere medico è fondamentale prima di assumere qualsiasi integratore, anche naturale, per valutare l’idoneità del prodotto ed evitare interazioni. La valutazione professionale permette di capire se il prodotto è adatto alla propria condizione e di evitare interazioni farmacologiche.

Per un uso sicuro, è cruciale scegliere prodotti di alta qualità da coltivazioni certificate e controllate, che garantiscano l’assenza di contaminanti. Si consiglia di evitare l’acquisto da canali non verificati, come siti internet poco affidabili.

Venduta in polvere o compresse, il dosaggio varia da 1 a 5 grammi al giorno. È bene iniziare con una dose bassa e aumentarla gradualmente. Leggere sempre l’etichetta per seguire le indicazioni del produttore è una regola essenziale per un consumo consapevole.

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