La pubblicazione della norma UNI 11998:2025 ha segnato una svolta per il settore dell’edilizia sostenibile, colmando un vuoto normativo e definendo per la prima volta i requisiti tecnici per i sistemi vetrati amovibili, noti come VEPA. Questa regolamentazione è cruciale per garantire la sicurezza, le prestazioni e la corretta installazione di soluzioni che migliorano l’efficienza energetica degli edifici.
In questo processo ha avuto un ruolo chiave New Time S.p.A., azienda con sede a Forlì che ha partecipato attivamente al tavolo tecnico per la stesura della norma. L’impresa si è distinta per essere, ad oggi, l’unica a produrre sistemi già integralmente conformi allo standard, grazie a un approccio industriale che da anni anticipava queste esigenze. L’azienda ha infatti sviluppato il primo e unico impianto produttivo italiano dedicato esclusivamente alle VEPA, con protocolli di controllo e tracciabilità completi.
La norma UNI 11998:2025 definisce in modo chiaro le VEPA come sistemi manuali privi di profili verticali, destinati a delimitare spazi aperti come balconi, logge, portici e terrazze senza creare volumi edilizi permanenti. Lo standard stabilisce un rigoroso sistema di prove prestazionali che valutano l’intera struttura, non i singoli componenti. Vengono testate la resistenza al vento, agli urti, la durabilità e, dove necessario, l’isolamento acustico e la tenuta all’acqua.
Un punto fondamentale riguarda la sicurezza del vetro. La normativa impone l’uso di vetro temperato di sicurezza (conforme alla UNI EN 12150-1) e vieta specifiche configurazioni di vetro stratificato che potrebbero comportare rischi, garantendo così una sicurezza industriale e non solo commerciale. Ogni aspetto, dall’etichettatura alla posa in opera, è ora disciplinato per assicurare trasparenza e affidabilità sul mercato.
Per New Time, la norma non è un punto di arrivo ma la formalizzazione di una visione orientata all’architettura solare e alla transizione energetica del settore edilizio. L’azienda si è evoluta dalla produzione di sistemi vetrati allo sviluppo di componenti architettonici energetici brevettati in Italia, come vetri fotovoltaici trasparenti, coppi solari, pavimentazioni fotovoltaiche e parapetti attivi.
Questo percorso, fondato su ricerca, innovazione e know-how proprietario, dimostra come la conformità normativa e la sicurezza possano coincidere con un modello industriale avanzato e sostenibile. La nuova norma certifica un approccio che pone l’efficienza energetica e la produzione di energia pulita al centro della progettazione architettonica.



















