Il settore dell’energia pulita ha registrato importanti sviluppi, con la realizzazione di nuove infrastrutture strategiche in Europa e un consolidamento delle gerarchie nel mercato globale dei componenti tecnologici. Questi progressi segnano un passo avanti verso la transizione ecologica e l’indipendenza energetica.
Un progetto di rilievo è stato avviato all’aeroporto di Milano Linate, dove A2A, in collaborazione con SEA (Società Esercizi Aeroportuali), ha messo in funzione un nuovo e significativo impianto. Questa struttura, integrata nell’area aeroportuale, avrà una capacità produttiva di circa 10 Gigawattora (GWh) all’anno. L’energia generata sarà interamente rinnovabile e contribuirà in modo sostanziale alla decarbonizzazione dei consumi elettrici dello scalo milanese, riducendo drasticamente le emissioni di anidride carbonica.
Parallelamente, anche in Grecia è stato completato un intervento di grande impatto ambientale. Greenvolt Next ha finalizzato la costruzione di un sistema da 2,5 Megawatt (MW) per il gigante del retail SKLAVENITIS, presso il suo centro di distribuzione a Salonicco. L’impianto produrrà 3.244 Megawattora (MWh) di elettricità all’anno, garantendo una maggiore autonomia energetica all’azienda e tagliando le emissioni di CO₂ di circa 2.402 tonnellate annue. Questo progetto dimostra come la grande distribuzione stia investendo attivamente in soluzioni sostenibili.
Sul fronte del mercato tecnologico, un’analisi di Wood Mackenzie ha confermato la leadership di Huawei e Sungrow nel settore globale degli inverter per il primo semestre del 2025. I due colossi si sono distinti per volume di spedizioni, in un mercato dove i primi dieci produttori rappresentano complessivamente il 71% delle quote. La competitività, secondo il rapporto, si giocherà sempre più su fattori come i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), l’efficienza dei servizi post-vendita e la continua innovazione tecnologica.
Infine, un segnale della crescente strutturazione del settore energetico arriva dal riconoscimento ottenuto da Iberdrola. Per il secondo anno consecutivo, l’azienda è stata l’unica utility al mondo a ricevere la certificazione “Top Employer Enterprise”, un premio che ne valorizza l’eccellenza nella gestione delle risorse umane e la capacità di attrarre talenti, superando gli standard globali.



















