Avellino: adottato un cane con grave cardiopatia

12
Adozione consapevole
Adozione consapevole

Cioccolato è stato trovato durante la piena estate, uno dei periodi più critici per l’abbandono di animali. Era solo, visibilmente stremato e privo di microchip, un destino tristemente comune per migliaia di cani ogni anno, lasciati a sé stessi quando le partenze per le vacanze diventano una priorità egoistica.

I volontari dell’Enpa di Avellino sono intervenuti tempestivamente, recuperando il cane e trasportandolo d’urgenza presso una clinica veterinaria per le prime cure. Le sue condizioni sono apparse subito preoccupanti, ma solo dopo gli accertamenti medici è emerso un quadro clinico complesso e severo.

La diagnosi è stata un colpo al cuore per chi lo aveva soccorso: una grave insufficienza mitralica di grado C. Si tratta di una patologia cardiaca avanzata, in cui una valvola del cuore non si chiude correttamente, causando un affaticamento progressivo dell’organo. Una condizione che richiede cure costanti, farmaci a vita e controlli periodici, riducendo drasticamente le speranze di trovare una famiglia disposta a farsi carico di un impegno così grande.

Nonostante la prognosi difficile, i volontari non hanno mai smesso di sperare e di prendersi cura di lui, garantendogli tutto il supporto necessario. Hanno lanciato appelli, raccontato la sua storia e atteso un piccolo miracolo. La svolta è arrivata quando una famiglia ha risposto, dimostrando una sensibilità fuori dal comune. Hanno deciso di guardare oltre la malattia e di scegliere proprio Cioccolato.

Questa è stata un’adozione del cuore, un gesto di profonda consapevolezza e amore. La famiglia ha scelto di offrire una seconda possibilità a un cane fragile, sapendo di dover affrontare un percorso impegnativo ma desiderando donargli una vita serena e circondata d’affetto per il tempo che gli resta.

Il momento del suo addio al rifugio è stato carico di emozione. “Con il magone alla gola, ma con tanta gioia”, hanno raccontato i volontari che lo hanno visto allontanarsi verso la sua nuova casa. Per Cioccolato è iniziata una vita diversa, fatta di stabilità, attenzioni e terapie mirate, ma soprattutto di amore incondizionato.

Storie come questa, purtroppo rare, sono preziose. “Fanno dimenticare il male che spesso viene inflitto a creature indifese e ci spingono a non arrenderci”, hanno spiegato dall’associazione. Sono episodi che restituiscono fiducia nel genere umano e ricordano che esistono persone capaci di grande responsabilità e compassione.

L’Enpa di Avellino ha voluto esprimere un ringraziamento speciale a tutte le persone che hanno reso possibile questo lieto fine. Un pensiero è andato a Tommaso, che ha accompagnato Cioccolato nel suo “viaggio in prima classe” verso la nuova vita, a Federica Colucci per il suo supporto costante e alla piattaforma Empethy, che ha contribuito a dare visibilità alla sua storia. Per Cioccolato, l’incubo dell’abbandono è ormai solo un lontano ricordo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome