Albenga: tartarughe esotiche abbandonate in strada

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Abbandono animali
Abbandono animali

Due tartarughe acquatiche della specie esotica Graptemys sono state ritrovate abbandonate in mezzo a una strada ad Albenga, un evento che ha richiesto l’intervento dei volontari dell’Enpa di Savona. Secondo i soccorritori, la posizione e le condizioni degli animali hanno fatto escludere una perdita accidentale, orientando l’ipotesi verso un abbandono deliberato. Questi rettili, comunemente noti come tartarughe pseudo-geografiche, sono facilmente reperibili in commercio ma la loro gestione a lungo termine si rivela spesso problematica per proprietari impreparati.

Al momento del recupero, lo stato di salute degli animali è apparso immediatamente preoccupante. Un esemplare presentava un grave gonfiore oculare, sintomo compatibile con una severa ipovitaminosi. Questa patologia è una diretta conseguenza di una gestione alimentare errata e di una permanenza prolungata in ambienti non idonei, privi di adeguata illuminazione e riscaldamento.

L’altro esemplare mostrava il carapace, la parte superiore del guscio, completamente ricoperto da uno spesso strato di alghe verdi. Questo dettaglio è un segno inequivocabile di incuria prolungata, indice di una vita trascorsa in acqua sporca e stagnante, senza la minima cura igienica. Entrambe le tartarughe sono state trovate in uno stato di forte debilitazione e denutrizione.

Una volta recuperate, sono state trasferite d’urgenza al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) di Cadibona, dove hanno ricevuto le prime cure. Il personale veterinario ha effettuato una visita completa e ha avviato le terapie specifiche per le patologie riscontrate. Le loro condizioni restano delicate, ma gli animali sono ora costantemente monitorati e accuditi da personale specializzato, che spera in una lenta ma progressiva ripresa.

Questo episodio ha riacceso i riflettori su un fenomeno ricorrente e drammatico: l’abbandono di animali, che non è solo un atto di estrema crudeltà ma anche un reato punito severamente dalla legge. Le tartarughe esotiche vengono spesso acquistate con leggerezza, spinte da un desiderio impulsivo, senza una reale consapevolezza dell’impegno che richiedono. Quando crescono, diventano più grandi, necessitano di spazi adeguati e cure specifiche, e molti proprietari scelgono la via illegale dell’abbandono.

«Lasciare una tartaruga in mezzo alla strada significa condannarla a una morte lenta e inevitabile, esposta a pericoli come il traffico e i predatori», hanno sottolineato i volontari Enpa. Un gesto che dimostra una totale mancanza di responsabilità e rispetto per la vita. L’associazione ha voluto ricordare che esistono alternative legali e umane, come contattare centri di recupero, associazioni animaliste o informarsi sulle procedure per una cessione regolamentata. La strada non è mai una soluzione.

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