A novembre 2025, il mercato delle auto usate in Italia ha registrato una leggera flessione dell’1,7%, interrompendo una serie positiva di cinque mesi. Secondo i dati Unrae, i trasferimenti di proprietà sono stati 463.897, ma il bilancio annuale è rimasto positivo (+2,9%), spinto probabilmente dall’aumento dei prezzi del nuovo.
La novità più rilevante è stata il ritorno in testa del diesel, che ha riconquistato la leadership con una quota del 39,5%, superando la benzina (38,8%). Nonostante un calo rispetto al 2024, questa motorizzazione si è confermata la preferita per chi acquista un’auto di seconda mano, soprattutto per le lunghe percorrenze e i costi operativi.
In parallelo è proseguita l’avanzata delle alimentazioni a basso impatto. Le auto ibride si sono consolidate come motore della transizione nel mercato dell’usato, raggiungendo una quota dell’11,4% a novembre, in netta crescita rispetto all’8,8% dell’anno precedente.
Segnali incoraggianti sono arrivati anche dalle elettriche pure e dalle ibride plug-in. Sebbene i volumi restino ancora contenuti, la crescita è stata evidente: le prime sono salite all’1,3% di quota (dallo 0,9% del 2024), mentre le seconde si sono attestate all’1,5%.
Un nodo cruciale per la sostenibilità resta l’anzianità dei veicoli. La quota di trasferimenti di auto con oltre 10 anni di età è aumentata, arrivando a coprire quasi la metà del mercato (48,5%), un dato che rallenta il processo di svecchiamento del parco circolante nazionale.
Tuttavia, sono emersi anche segnali incoraggianti. Le auto usate più recenti, con un’anzianità fino a 1 anno, hanno visto la loro quota salire al 7% del totale. Allo stesso modo, nei passaggi di proprietà verso i concessionari, i veicoli più giovani (fino a 1 anno) hanno raggiunto il 16% del totale, indicando un maggiore afflusso di auto moderne nel circuito.
Questo scenario descrive un mercato in piena trasformazione, diviso tra la persistenza delle motorizzazioni tradizionali e una graduale ma costante apertura verso soluzioni più ecologiche. Sul fronte delle preferenze, la Volkswagen Golf si è confermata l’auto di seconda mano più ricercata dagli italiani, seguita da Audi A3 e Mercedes-Benz Classe A.




















