Fertilizzanti: la tecnologia italiana taglia emissioni

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Urea sostenibile
Urea sostenibile

Il mercato globale dell’urea, che copre l’80% dei fertilizzanti azotati, ha affrontato forti pressioni. La volatilità del prezzo del gas, che può costituire il 90% dei costi, e le nuove norme ambientali hanno cambiato le dinamiche del settore.

La crisi energetica del 2022 ha ridotto la capacità produttiva in Europa, favorendo i produttori con accesso a gas a basso costo. Al contempo, è aumentata la domanda di prodotti ad alta purezza, come l’additivo per veicoli diesel a basse emissioni.

In questo contesto, l’esperienza di Saipem ha fornito stabilità e innovazione. Il percorso dell’azienda è iniziato oltre sessant’anni fa, con il primo brevetto Snamprogetti™ del 1962. Questa eredità tecnologica ha portato alla realizzazione di oltre 140 impianti nel mondo, tra cui il più grande complesso per l’urea costruito in Qatar nel 2012.

La tecnologia Snamprogetti™ di Saipem si fonda su affidabilità e un layout compatto che riduce i costi. Il processo utilizza una configurazione a quattro sezioni a pressione decrescente, assicurando alta efficienza e manutenzione semplificata, un vantaggio strategico per i clienti che devono affrontare costi energetici variabili.

L’innovazione più recente di Saipem è la tecnologia SuperCups™, un sistema avanzato per il reattore di sintesi. Questi componenti interni migliorano la miscelazione dei fluidi, aumentando la conversione in urea e generando benefici concreti: il consumo di vapore si riduce di 100 kg per tonnellata prodotta.

L’adozione di SuperCups™ in oltre 30 impianti ha già permesso un taglio delle emissioni di CO₂ tra il 6% e l’8%, pari all’impatto di 25.000 auto in meno ogni anno. Saipem sta già sviluppando una seconda generazione con materiali più resistenti alla corrosione.

Guardando al futuro, Saipem ha progettato soluzioni per integrare i suoi impianti con sistemi di cattura della CO₂ e produzione di idrogeno verde. Questo modello permetterà di creare “urea verde”, anticipando direttive europee. Sono state inoltre sviluppate unità modulari per produzioni locali, riducendo costi logistici e impronta di carbonio.

La combinazione di esperienza e innovazione consente a Saipem di supportare un settore vitale per l’agricoltura, allineandolo alla transizione energetica. L’integrazione con l’idrogeno verde e la cattura del carbonio offre ai produttori un percorso verso la competitività sostenibile.

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