Il Consorzio UnicoCampania ha dato il via a una nuova iniziativa che trasforma il comune titolo di viaggio in un potente strumento di riflessione. Con il progetto “In viaggio per la legalità”, i biglietti del trasporto pubblico sono diventati veicoli di valori civili, raggiungendo migliaia di cittadini ogni giorno.
L’idea si fonda sulla convinzione che il linguaggio sia un pilastro per costruire una società più giusta, capace di contrastare la cultura dell’illegalità. Per questa ragione, il Consorzio ha scelto di stampare sui suoi ticket frasi di tre testimonial impegnati nella lotta alla criminalità e nella tutela del territorio.
La prima serie speciale di biglietti ha proposto un monito del Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, tratto dal suo libro “Padrini e padroni”: “Le mafie restano tali anche quando non fanno uso della violenza”. Un messaggio volto a sensibilizzare l’utenza sulla natura pervasiva delle organizzazioni criminali. A questo si è affiancato l’invito all’autodeterminazione di Monsignor Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli: “Credere con forza nel cambiamento: non date in appalto a nessuno la vostra coscienza”.
In questa prima tiratura, un forte richiamo alla responsabilità ecologica è arrivato dal presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, l’Avvocato Raffaele De Luca. La sua frase, “Ascolta il ritmo del vulcano, rispetta il Vesuvio”, è un invito a cambiare prospettiva nel rapporto tra uomo e natura, promuovendo una maggiore consapevolezza ambientale.
La capillarità del titolo di viaggio UnicoCampania lo rende un medium di comunicazione eccezionale. Entrando nelle tasche di studenti, lavoratori e turisti, il messaggio viaggia fisicamente sul territorio, raggiungendo anche chi non frequenta i luoghi classici del dibattito civile.
Il progetto prosegue inoltre con una serie di incontri nelle scuole della Campania, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri. Durante questi eventi, oltre a promuovere il rispetto delle regole, vengono donate agli studenti copie del volume “Cuori Spenti” del giornalista Raffaele Sardo, che raccoglie storie di vittime innocenti di camorra per mostrare che la resistenza alla criminalità inizia dai gesti quotidiani.
“Abbiamo sempre considerato i nostri supporti come un veicolo per promuovere cultura”, ha sottolineato Gaetano Ratto, Presidente del Consorzio UnicoCampania. “Quest’anno abbiamo scelto di mettere al centro la Legalità perché crediamo che educare attraverso il linguaggio quotidiano sia il modo migliore per rafforzare la coesione sociale”.
Raffaele De Luca ha ribadito lo stretto legame tra legalità e ambiente. “Educare alla legalità vuol dire anche educare al rispetto dei luoghi in cui viviamo. Il Vesuvio non è solo un simbolo, ma una presenza viva che chiede attenzione, cura e responsabilità”, ha dichiarato il presidente dell’Ente Parco.
Ha poi concluso affermando che “il rispetto dell’ambiente è una forma concreta di legalità”. Questa visione implica compiere scelte consapevoli ogni giorno, riconoscendo che il territorio non è una risorsa da consumare, ma un bene comune da custodire per le generazioni future.






















