Una delle credenze popolari più radicate, spesso alimentata da un marketing aggressivo, suggerisce che un bicchiere di Coca-Cola possa alleviare la nausea. Si tratta di un falso mito privo di qualsiasi fondamento scientifico, che è stato necessario sfatare per promuovere scelte più consapevoli per la salute e per l’ambiente.
Lungi dall’essere un rimedio, la celebre bevanda può in realtà peggiorare il disturbo. Le bollicine dell’anidride carbonica, infatti, possono aumentare la sensazione di gonfiore e la pressione sullo stomaco, intensificando il malessere. La caffeina presente agisce come un irritante per le mucose gastriche, mentre l’enorme quantità di zuccheri può alterare l’equilibrio osmotico dell’intestino, aggravando la nausea e potenzialmente causando diarrea.
Oltre ai risvolti negativi per il benessere individuale, è fondamentale considerare l’impatto ambientale legato alla produzione e al consumo di bibite industriali. La filiera produttiva di una singola bottiglia richiede centinaia di litri d’acqua, specialmente per la coltivazione della canna da zucchero. A questo si aggiungono le emissioni di CO2 derivanti dai processi industriali e dalla logistica globale, nonché il grave problema dell’inquinamento da plastica, con milioni di bottiglie che ogni giorno finiscono per inquinare mari e terreni.
La natura, fortunatamente, ha offerto da sempre soluzioni semplici, efficaci e a impatto zero. Questi rimedi non solo funzionano, ma rappresentano anche una scelta sostenibile che rispetta il nostro corpo e il pianeta. Sono alternative che non richiedono imballaggi inquinanti né processi di produzione energivori.
Per contrastare la nausea in modo efficace, si può iniziare sorseggiando lentamente piccole quantità d’acqua, per mantenere l’idratazione senza appesantire lo stomaco. Lo zenzero si è rivelato un alleato prezioso: diversi studi scientifici ne hanno confermato le proprietà antiemetiche. Può essere consumato sotto forma di tisana, utilizzando la radice fresca, o in piccole dosi come caramelle o biscotti secchi.
Anche infusi di erbe come la camomilla o il finocchio sono risultati utili per le loro proprietà calmanti e digestive. In caso di stomaco “sottosopra”, alimenti secchi e semplici come cracker, fette biscottate o riso in bianco aiutano ad assorbire i succhi gastrici in eccesso e a fornire energia senza affaticare la digestione.
È importante ricordare che questi suggerimenti sono validi per episodi di nausea lievi e transitori. Se il sintomo dovesse diventare persistente, forte o associato a febbre, vomito continuo o dolore intenso, sarà indispensabile consultare il proprio medico per una diagnosi accurata e per escludere patologie più serie.






















