L’arrivo di un figlio ha offerto a molte famiglie l’opportunità di riflettere sul futuro e sull’impronta che lasciamo sul pianeta. Organizzare un battesimo è diventata così una preziosa occasione per tradurre questa consapevolezza in azioni concrete, dimostrando che è possibile celebrare con gioia e significato senza cedere a sprechi e consumismo.
Una cerimonia green non è una scelta di rinuncia, ma un modo moderno e profondo di dare il benvenuto a una nuova vita. La pianificazione di un evento a basso impatto ambientale inizierà dalla scelta della location. Si potranno privilegiare agriturismi a chilometro zero, ristoranti che utilizzano fonti energetiche rinnovabili o spazi all’aperto che minimizzano la necessità di illuminazione e climatizzazione artificiale.
La scelta dell’orario, tra un brunch mattutino e una cena serale, influenzerà anche il consumo di risorse, con opzioni diurne che spesso si rivelano più leggere dal punto di vista energetico. Il menù rappresenterà il cuore della scelta ecologica. Si potrà costruire un’offerta gastronomica basata su prodotti biologici, stagionali e provenienti da filiere corte.
Introdurre opzioni vegetali o interamente vegane non solo ridurrà l’impatto ambientale, ma sorprenderà piacevolmente gli invitati con sapori nuovi. Fondamentale sarà pianificare le quantità con attenzione per evitare lo spreco di cibo, magari accordandosi con il ristoratore per donare le eventuali eccedenze.
Anche inviti e bomboniere parleranno il linguaggio della sostenibilità. Si opterà per partecipazioni digitali o stampate su carta riciclata o piantabile. Per le bomboniere, si abbandoneranno gli oggetti inutili in favore di alternative significative: sacchetti di semi, piccole piante aromatiche, prodotti gastronomici locali o, scelta sempre più apprezzata, donazioni a enti che tutelano l’ambiente.
Per l’abbigliamento del festeggiato e della famiglia, il noleggio o l’acquisto di seconda mano sono diventate pratiche virtuose che contrastano la logica dell’usa-e-getta. Gli allestimenti seguiranno la stessa filosofia: si potranno usare fiori di stagione di coltivatori locali e decorazioni naturali o riutilizzabili che eviteranno la plastica di palloncini e festoni.
Infine, si potrà orientare la generosità di amici e parenti. Invece di accumulare oggetti e giocattoli spesso superflui, si potrà creare una lista regalo “verde”, suggerendo la donazione di un albero o la partecipazione a un progetto di riforestazione.
Organizzare un battesimo sostenibile ha significato, in definitiva, compiere una scelta di coerenza. Un gesto d’amore non solo verso il proprio figlio, ma verso il mondo che abiterà, trasformando una tradizione in un potente messaggio di speranza per il futuro.



















