Italia: la rete social che regala oggetti usati

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Dono antispreco
Dono antispreco

È nata su Facebook e si è diffusa in tutta Italia, da Bolzano a Messina, la comunità virtuale “Te lo regalo se vieni a prenderlo”. Si tratta di una rete di gruppi locali in cui le persone possono donare gratuitamente oggetti che non usano più, a condizione che il ricevente si occupi del ritiro. Il fenomeno ha registrato una crescita esplosiva, raggiungendo centinaia di migliaia di iscritti nelle principali città, come i 195.000 di Napoli, i 182.800 di Roma e i 125.000 di Firenze.

Il meccanismo alla base di questa iniziativa antispreco è molto semplice. Chiunque abbia un oggetto funzionante di cui intende liberarsi, come un divano, un elettrodomestico o dei giocattoli, può offrirlo alla community invece di gettarlo via. Per farlo, è sufficiente pubblicare un post con una foto chiara del bene, una breve descrizione e la zona in cui si trova per il ritiro.

Chi desidera ricevere il dono deve semplicemente commentare l’annuncio. Sarà poi il donatore a scegliere a chi assegnare l’oggetto, senza essere obbligato a seguire l’ordine cronologico delle richieste. Una volta raggiunto l’accordo, il ricevente dovrà recarsi di persona a ritirare il bene, senza alcun costo. Le spedizioni non sono contemplate dal regolamento.

Il funzionamento dei gruppi si basa su regole precise per garantire trasparenza e correttezza. Ogni annuncio deve iniziare con le parole “REGALO”, “CERCO” o “OFFRO” in maiuscolo, seguite dalla descrizione e dalla città o zona di riferimento. È vietata qualsiasi forma di vendita o baratto: lo spirito dell’iniziativa è la gratuità assoluta.

La puntualità è considerata un valore fondamentale. Chi si impegna a ritirare un oggetto ma non si presenta all’appuntamento viene escluso in modo permanente dalla rete, per tutelare la fiducia all’interno della comunità. Una volta che un oggetto è stato donato, il post relativo deve essere cancellato dal donatore per mantenere il gruppo ordinato.

I benefici di questo modello di economia circolare dal basso sono molteplici e significativi. In primo luogo, si riducono drasticamente gli sprechi, evitando che beni ancora utilizzabili finiscano in discarica e contribuendo a diminuire la produzione di rifiuti. In secondo luogo, si favorisce concretamente il riuso, allungando il ciclo di vita dei prodotti.

Parallelamente, l’iniziativa rappresenta un aiuto concreto per le persone e le famiglie in difficoltà economica, che possono accedere a beni essenziali in modo gratuito. Infine, questi scambi creano e rafforzano i legami all’interno della comunità locale, trasformando un gesto virtuale in un’interazione reale basata sulla solidarietà e la fiducia reciproca.

Entrare a far parte di questo network solidale è molto facile. È possibile cercare il gruppo “Te lo regalo se vieni a prenderlo” della propria città direttamente su Facebook. La rete si sta inoltre espandendo su altre piattaforme, con pagine Instagram che rilanciano gli annunci e gruppi locali su Telegram, WhatsApp e sul social di quartiere Nextdoor.

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