Milano: meno pressione idrica per ridurre le perdite

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Efficienza idrica
Efficienza idrica

Gruppo Cap, il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, ha avviato un’importante operazione di efficientamento in diversi Comuni del territorio. L’intervento consiste nella regolazione della pressione dell’acqua all’interno della rete di distribuzione.

L’obiettivo principale è duplice: ottimizzare la gestione di una risorsa preziosa come l’acqua e, al contempo, offrire ai cittadini un servizio più affidabile e sostenibile. Una pressione più equilibrata, infatti, diminuisce lo stress meccanico a cui sono sottoposte le tubature, riducendo in modo significativo il rischio di rotture e le conseguenti perdite idriche.

Meno acqua dispersa significa anche un minore dispendio di energia necessaria per le operazioni di pompaggio e distribuzione, con un impatto positivo sulla riduzione delle emissioni di gas serra associate all’intero ciclo dell’acqua.

La questione delle perdite idriche rappresenta una criticità a livello nazionale. Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia quasi la metà dell’acqua immessa nelle reti di distribuzione, circa il 42%, non arriva a destinazione. Questo dato allarmante fotografa la fragilità di una parte considerevole delle infrastrutture del Paese e sottolinea l’urgenza di piani strutturali di ammodernamento.

In questo scenario, il territorio gestito da Gruppo Cap presenta già una performance migliore, con un tasso di dispersione che si attesta intorno al 19%. Nonostante ciò, l’azienda ha deciso di agire con decisione, utilizzando la regolazione della pressione come una delle leve più efficaci e immediate per migliorare ulteriormente l’efficienza e contenere le dispersioni.

L’intervento contribuirà a migliorare gli indicatori di qualità tecnica misurati da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Il Servizio Idrico Integrato assume così un ruolo chiave nella transizione ecologica del Paese, poiché investire in tecnologie di monitoraggio, digitalizzazione e ammodernamento delle condotte è fondamentale per un futuro più resiliente.

Gruppo Cap ha progettato gli interventi con parametri tecnici precisi per non compromettere in alcun modo il corretto funzionamento delle utenze. In conformità con l’articolo 12 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato, l’azienda garantisce ai contatori degli utenti una pressione minima di 2 bar (equivalenti a 20 metri di colonna d’acqua), assicurando il pieno rispetto degli standard tecnici vigenti.

Tutte queste attività mirano a rendere le reti idriche più moderne e a migliorare la qualità del servizio, con benefici concreti per i cittadini e per l’ambiente nel medio e lungo periodo. In un’epoca in cui la sostenibilità è un tema cruciale, anche un’azione tecnica come questa diventa un tassello fondamentale di una strategia più ampia: meno sprechi, più efficienza, più futuro.

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