Firenze: vigili del fuoco salvano cane in un cunicolo

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Salvataggio animale
Salvataggio animale

Una cagnolina di nome Leila è stata salvata a Firenze da una situazione di pericolo. L’animale era rimasto intrappolato per quasi sei ore in un angusto cunicolo in muratura, largo appena 50 centimetri, situato in via di Lungo Gavine. La condotta era ostruita da fango e detriti accumulati a seguito delle recenti piogge, impedendo a Leila ogni possibilità di uscita autonoma.

L’allarme è scattato nel pomeriggio di domenica, portando sul posto la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Calenzano. Giunti intorno alle 17:40, i soccorritori hanno avviato un’operazione complessa, resa difficile dalla ristrettezza dello spazio che ha imposto un approccio interamente manuale.

Per ore, i vigili hanno scavato a mano per liberare il passaggio. In una fase cruciale dell’intervento, uno dei membri della squadra si è calato per circa tre metri all’interno del condotto. Avanzando lentamente nell’ambiente buio e fangoso, è riuscito finalmente a raggiungere Leila e a portarla in salvo.

Riportata in superficie intorno alle 20:40, la cagnolina è stata riconsegnata in buone condizioni al suo proprietario, tra il sollievo generale. All’esito positivo è seguito il ringraziamento di Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA).

“Ringrazio i Vigili del Fuoco per questo intervento esemplare”, ha dichiarato Rocchi. “Hanno dimostrato ancora una volta grande professionalità e una profonda sensibilità. Il loro lavoro, spesso in condizioni rischiose, è un presidio fondamentale per la sicurezza di tutti, umani e non”.

Il soccorso di Leila non è un caso isolato, ma rientra nell’impegno quotidiano del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Ogni anno vengono infatti effettuati circa 25.000 interventi di soccorso animale in Italia, in media uno ogni venti minuti, che si affiancano a quelli per le persone.

Per rafforzare questa attività, ENPA e i Vigili del Fuoco hanno recentemente siglato un protocollo d’intesa triennale. L’accordo mira a consolidare la collaborazione per rendere più efficaci i soccorsi, promuovere iniziative congiunte e difendere il patrimonio ambientale e forestale.

La cooperazione prevede anche un ruolo attivo di ENPA nel monitoraggio del territorio e nella segnalazione di reati ambientali, come gli incendi dolosi, supportando l’azione delle autorità e favorendo una maggiore consapevolezza pubblica sui temi della tutela animale.

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