SANREMO (Antonio Di Somma) – Quando Sanremo riparte, la musica non chiede permesso: esplode, irrompe, conquista. Così si è aperta ieri sera al Teatro Ariston la 76ª edizione del Festival di Sanremo, una prima serata in cui tutto e niente è stato ordinario — un mix sapiente di tradizione e tensione contemporanea capace di far vibrare i nervi di fan e critici. La voce iconica di Pippo Baudo ha dato il via alle danze, mentre Carlo Conti e Laura Pausini hanno guidato la kermesse con passo sicuro e misura, presentando tutti e trenta i Big in gara, uno dopo l’altro, davanti a una giuria di esperti chiamata a decretare le prime impressioni della competizione. La serata è stata costruita come una lunga playlist dal tono variegato: dall’irriverente Ditonellapiaga con “Che fastidio!” all’eleganza di Arisa con “Magica favola”, passando per l’urban di Luchè e la scrittura più classica di Michele Bravi. Ogni brano aveva un’identità precisa e ha provato a insinuarsi nella mente di chi ascolta, rincorrendo una top five provvisoria che arriverà solo nei prossimi giorni.
Sul palco non sono mancati momenti di forte impatto emotivo: l’omaggio alla memoria con Gianna Pratesi, 105 anni, che partecipò alle prime elezioni della storia della Repubblica; il ritorno di Olly, vincitore della scorsa edizione; e la performance intensa di Tiziano Ferro, chiamato a celebrare i 25 anni di “Xdono”. Un elemento inatteso ha aggiunto colore alla serata: la presenza di Can Yaman come co-conduttore accanto a Conti e Pausini, e l’incontro tra l’attore turco e Kabir Bedi per celebrare i 50 anni del “Sandokan” televisivo — un richiamo nostalgico che ha strappato più di un sorriso a un pubblico trasversale.
Se la prima serata è stata una lunga introduzione, oggi Sanremo entra nel vivo. I quindici Big tornano sul palco dell’Ariston, ma questa volta il giudizio non sarà solo dei giornalisti: il Televoto (50%) e la Giuria delle Radio (50%) cominceranno a incidere sulla classifica, dando finalmente voce al pubblico da casa. Accanto alla gara principale, spazio alle Nuove Proposte: quattro giovani artisti si sfideranno in due duelli, Filippucci contro Blind ed El Ma & Soniko contro Angelica Bove, con l’obiettivo di conquistare un posto nella terza serata.
La scenografia del Festival si espande anche fuori dall’Ariston: sul Suzuki Stage di Piazza Colombo si esibirà Bresh, mentre Max Pezzali tornerà dalla Costa Toscana per un collegamento musicale che accompagnerà parte della puntata. Sanremo 2026 sta già disegnando la sua geografia musicale: ieri è stata la notte delle prime impressioni, domani sarà quella in cui le canzoni inizieranno a sudarsi il cuore del pubblico. La sfida si fa più intensa e il Festival, tra conferme, sorprese e nuove voci, promette di raccontare ancora a lungo l’Italia che canta.



















