Soro: “Le questioni riguardanti la privacy vanno affrontate con impegno”

Il testo definitivo sulla privacy introduce importanti novità

© Marco Merlini / LaPresse

ROMA (LaPresse)“Le difficoltà che si stanno riscontrando nell’attuazione del decreto sulle intercettazioni vanno affrontate con tutto l’impegno che meritano. Ma auspichiamo non inducano ad abbandonare i principi fondanti una riforma che contribuisce a coniugare privacy ed esigenze di giustizia”. Lo sottolinea Antonello Soro, Garante della privacy. Ciò, durante la presentazione alla Camera della Relazione annuale dell’attività svolta dall’Autorità.

Soro ha ricordato come sia stato reso il parere sul decreto legislativo in materia di intercettazioni, “con la richiesta di un rafforzamento delle cautele nell’esecuzione degli ascolti mediante captatore. Pur recependo solo alcune delle nostre osservazioni, il testo definitivo del decreto introduce comunque innovazioni importanti. Limitando, sotto il controllo del pubblico ministero, l’ingresso nel fascicolo processuale di conversazioni irrilevanti. Così rafforzando le garanzie di riservatezza soprattutto dei terzi. Nel rispetto del contraddittorio e senza per questo indebolire i poteri investigativi”.

Dagli algoritmi nasce il rischio di una grave discriminazione sociale

Gli algoritmi “non sono neutri sillogismi di calcolo. Ma opinioni umane strutturate in forma matematica. Che, come tali, riflettono, in misura più o meno rilevante, le precomprensioni di chi li progetta. Rischiando di volgere la discriminazione algoritmica in discriminazione sociale“. Questo quanto sottolineato, infine, dallo stesso Antonello Soro, Garante della privacy.

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