L’ombra dello spaccio sul Dall’Ara: 18enne in manette con cocaina e hashish

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

BOLOGNA – Un’altra operazione antidroga condotta con successo dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna, che continuano a presidiare il territorio per contrastare il fenomeno dello spaccio di strada. A finire in manette, nella giornata di ieri, è stato un giovane di 18 anni, di nazionalità tunisina e senza fissa dimora, colto in flagranza di reato con un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti pronte per essere immesse sul mercato locale.

Il blitz è scattato nel tardo pomeriggio, in una zona residenziale a pochi passi dallo Stadio Renato dall’Ara, cuore pulsante della passione sportiva cittadina ma, come dimostra questo episodio, anche teatro di attività illecite. Una pattuglia dei militari dell’Arma, impegnata in un servizio di controllo del territorio nel quartiere Costa-Saragozza, stava transitando lungo via Paolo Giovanni Martini quando la loro attenzione è stata catturata da una scena sospetta. Su un marciapiede, un ragazzo si stava intrattenendo con un altro giovane, gesticolando in modo furtivo e mostrandogli qualcosa che teneva nascosto in una mano.

L’esperienza e l’intuito dei Carabinieri hanno suggerito che potesse trattarsi di una cessione di droga. Senza esitazione, i militari sono intervenuti per bloccare e identificare i due soggetti. Il principale sospettato, poi identificato nel 18enne tunisino, ha mostrato subito segni di nervosismo. Sottoposto a un’immediata perquisizione personale, i dubbi degli uomini dell’Arma hanno trovato una drammatica conferma. Nascosti addosso al giovane, i Carabinieri hanno rinvenuto ben 17 involucri termosaldati contenenti cocaina, già suddivisi in dosi pronte per la vendita al dettaglio, e un panetto solido di hashish dal peso ancora da determinare. Un piccolo ma ben fornito “market” tascabile, che testimonia un’attività di spaccio tutt’altro che occasionale.

L’altro ragazzo presente sulla scena, un 21enne originario del Bangladesh e residente in città, è stato a sua volta identificato. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti, ma al momento non sono emersi a suo carico elementi tali da giustificarne il fermo, ipotizzando che potesse essere un potenziale acquirente interrotto sul nascere dalla prontezza dei Carabinieri.

Tutta la sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro e sarà inviata ai laboratori di analisi per gli accertamenti qualitativi e quantitativi di rito. Per il 18enne, invece, sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, informato dell’accaduto, il presunto pusher è stato trattenuto e successivamente accompagnato presso le aule del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida dell’arresto e il contestuale giudizio con rito direttissimo, una procedura accelerata prevista per i reati colti in flagranza. L’operazione conferma l’impegno costante delle forze dell’ordine nel reprimere lo spaccio, un’attività criminale che mina la sicurezza e la vivibilità dei quartieri cittadini.

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