Seveso, scia di furti sulle auto: incastrato il ‘ladro acrobata’ in bicicletta

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

SEVESO – Fine di un incubo per decine di automobilisti di Seveso. Si muoveva di notte, agile e silenzioso in sella a una bicicletta, trasformando le strade del centro in un terreno di caccia. Individuava le auto in sosta, mandava in frantumi un finestrino con un colpo secco e, in una manciata di secondi, arraffava tutto ciò che trovava di valore all’interno degli abitacoli. Un modus operandi seriale che per tutto il mese di aprile ha gettato nel panico i residenti, costretti a controllare con ansia le proprie vetture ogni mattina. Ora, questo ladro seriale ha un nome e un volto: si tratta di un 32enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, che i Carabinieri della stazione di Seveso hanno denunciato in stato di libertà con l’accusa di furto aggravato continuato.

L’indagine, coordinata con meticolosità dai militari dell’Arma, è scattata a seguito di una preoccupante ondata di denunce presentate dai cittadini esasperati. I racconti erano tutti simili: vetri rotti e oggetti personali, borse, portafogli e dispositivi elettronici spariti nel nulla. Gli investigatori hanno immediatamente avviato un’attività complessa e articolata, unendo i tasselli di un puzzle che sembrava inizialmente frammentario. Fondamentale è stato il paziente lavoro di analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati, presenti nella zona. Ore e ore di filmati passati al setaccio, che hanno permesso di immortalare una figura ricorrente: un uomo su una bicicletta che si aggirava con fare sospetto tra le auto parcheggiate.

Parallelamente, i Carabinieri hanno raccolto preziose testimonianze e, soprattutto, hanno attinto alla loro approfondita conoscenza del territorio e dei soggetti d’interesse operativo. Incrociando i dati visivi con le informazioni in loro possesso, il cerchio si è stretto progressivamente attorno al 32enne, il cui profilo corrispondeva perfettamente a quello dell’inafferrabile “ladro in bicicletta”.

La Procura di Monza contesta all’uomo una serie di episodi ben documentati. Tra questi spicca per entità il colpo messo a segno la sera del 12 aprile in via Fabio Filzi. In quell’occasione, il ladro avrebbe infranto il cristallo di un’auto per impossessarsi di una borsa griffata lasciata incustodita sul sedile, al cui interno erano custoditi contanti per un valore complessivo di oltre 1.600 euro. Un furto che dimostra la rapidità e l’audacia dell’uomo, capace di valutare in pochi istanti il potenziale bottino.

Ma la sua sfrontatezza è emersa in modo ancora più chiaro il 19 aprile, quando, dopo aver commesso un altro furto, è stato notato dalla vittima stessa mentre si allontanava a tutta velocità in sella alla sua bici con la refurtiva tra le mani. L’ultimo episodio documentato dagli inquirenti risale invece alla notte del 21 aprile in via Trento e Trieste: un tentativo andato parzialmente a vuoto, che si è concluso con il solo danneggiamento del veicolo, ma che ha confermato la sua instancabile attività criminale.

Grazie al solido quadro probatorio raccolto, composto da filmati, testimonianze e riconoscimenti, i Carabinieri hanno potuto formalizzare la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza. Il 32enne dovrà ora rispondere delle sue azioni davanti alla giustizia, mentre a Seveso si torna a respirare un’aria di maggiore sicurezza.

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