Pennetta: “Sinner inarrestabile, Cobolli la sorpresa”

36

Flavia Pennetta, ex campionessa di tennis e oggi apprezzata commentatrice per Sky Sport, ha condiviso le sue analisi e speranze in vista degli Internazionali BNL d’Italia. L’evento, presentato al Foro Italico, vedrà un’ampia copertura mediatica, come sottolineato da Giuseppe De Bellis di Sky Italia, che ha annunciato la trasmissione in chiaro su TV8 di una partita al giorno del torneo maschile.

Nel suo nuovo ruolo, Pennetta ha spiegato di apprezzare la possibilità di osservare il tennis da una prospettiva diversa, concentrandosi sui dettagli e sul lavoro che si svolge dietro le quinte. Ha citato come esempio affascinante i team che costruiscono un progetto a lungo termine attorno a un giocatore, persone che dedicano la propria vita alla crescita di un atleta.

Un modello di successo in questo senso è il gruppo di lavoro costruito da Jannik Sinner. Secondo l’ex tennista, Jannik ha saputo creare un team di cui si fida ciecamente, trovando un equilibrio fondamentale in cui ogni membro ricopre il proprio ruolo in armonia. Questa stabilità ha contribuito a renderlo un giocatore che oggi appare inarrestabile.

Analizzando il tabellone maschile, Pennetta ha evidenziato come l’assenza di Carlos Alcaraz renda ancora più difficile individuare un avversario in grado di fermare Sinner. Ha parlato di un’enorme differenza di livello tra i due fenomeni e il resto del circuito, notando una certa mancanza di predisposizione alla lotta tra gli altri tennisti.

Tra i giovani emergenti, ha indicato in Flavio Cobolli un atleta da seguire con attenzione. Pennetta si è detta curiosa di vederlo all’opera a Roma, riconoscendogli una predisposizione mentale alla battaglia che potrebbe fare la differenza e metterlo in luce tra le nuove leve.

Riguardo l’infortunio al polso che ha fermato Alcaraz, ha attinto alla sua esperienza personale. Ha ricordato come per un tennista articolazioni come polso, spalla e gomito siano cruciali e costantemente sollecitate. Ha sottolineato l’importanza di attendere il pieno recupero, affidandosi ai medici, anche se per un atleta è difficile accettare di restare fermo.

Passando al torneo femminile, ha rivolto un pensiero a Jasmine Paolini. Pennetta l’ha incoraggiata a rimanere concentrata e a ritrovare gli stimoli che l’hanno portata ai vertici. Ha ricordato con ammirazione la storica doppietta, singolare e doppio, vinta da Paolini nella scorsa edizione, un traguardo che la stessa Pennetta avrebbe desiderato raggiungere nel torneo di casa.

In conclusione, il suo augurio per il torneo del Foro Italico è stato chiaro e sentito: vedere una finale tutta italiana. Un traguardo che, secondo lei, il movimento tennistico nazionale meriterebbe pienamente.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome