Napoli, pugno di ferro nel centro storico: parcheggiatori abusivi, armi e locali sporchi. Raffica di denunce e sanzioni

121
Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

NAPOLI – Tolleranza zero contro illegalità e degrado nel cuore pulsante della città. Nella giornata di ieri, venerdì 15 maggio 2026, i Carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto”, setacciando le aree nevralgiche del Centro Storico e dei Quartieri Spagnoli. Un’operazione massiccia, condotta in sinergia con il personale specializzato dell’Asl Napoli 1 Centro e gli agenti della Polizia Municipale, finalizzata a ripristinare la legalità e a contrastare ogni forma di criminalità, da quella predatoria al diffuso malcostume che mina la sicurezza e il decoro urbano.

Il bilancio dell’operazione è significativo e fotografa una realtà complessa, dove microcriminalità e inosservanza delle regole convivono. Complessivamente, sono state identificate 67 persone e sottoposti a controllo 21 veicoli. La presenza capillare delle forze dell’ordine sulle strade ha portato all’elevazione di ben 16 contravvenzioni al Codice della Strada, un segnale chiaro contro la guida indisciplinata che spesso caratterizza la viabilità cittadina.

Ma è sul fronte penale che si sono registrati gli interventi più incisivi. Due le persone deferite all’Autorità Giudiziaria. Il primo è un 51enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso a esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo. Per lui è scattata una denuncia per la recidività della condotta, a testimonianza della lotta senza quartiere a un fenomeno odioso che spesso sfocia in vere e proprie estorsioni ai danni di cittadini e turisti.
Ben più allarmante il secondo caso: un giovane di appena 18 anni è stato fermato e, a seguito di una perquisizione personale, trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama di 14 centimetri. L’arma, immediatamente sequestrata, solleva interrogativi inquietanti sulla facilità con cui, anche tra i giovanissimi, si circoli armati. Il 18enne è stato denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’azione di contrasto ha toccato anche il mondo degli stupefacenti: due persone sono state trovate in possesso di modiche quantità di droga e segnalate alla Prefettura quali assuntori, a conferma di un’attenzione costante sul consumo e lo spaccio nelle piazze del centro.

Infine, il mirino dei controlli si è spostato sugli esercizi commerciali, con ispezioni mirate alla tutela della salute pubblica. In collaborazione con l’Asl, sono stati ispezionati due locali di somministrazione di alimenti e bevande. In un ristorante di via San Giovanni Maggiore a Pignatelli, gli ispettori hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie, elevando ben 6 prescrizioni per imporre l’immediato adeguamento alle normative. Stesso copione in un noto bar di via Benedetto Croce, nel cuore del passeggio turistico, dove sono state elevate altre 3 prescrizioni per le medesime criticità. I titolari dovranno ora sanare le irregolarità per evitare sanzioni più pesanti e la possibile sospensione dell’attività. L’operazione ribadisce la presenza dello Stato in aree strategiche della città, con un messaggio inequivocabile: non ci sono zone franche per chi opera al di fuori della legge.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome