Lecce: la coppia Banda-Gallo per la salvezza in A

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Cronache sport calcio
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Il Lecce punta a un traguardo storico: la quarta salvezza consecutiva in Serie A, un record per il club salentino. La squadra ha mostrato segnali di ripresa nell’ultimo mese, conquistando cinque punti in quattro partite, un ritmo che non si vedeva da febbraio. Questo slancio sarà fondamentale per affrontare un finale di stagione ad alta tensione.

A sostenere il gruppo giallorosso ci sarà, come sempre, un pubblico straordinario. Per la prossima trasferta a Reggio Emilia contro il Sassuolo sono attesi oltre seimila tifosi, un esodo che supererà la presenza dei sostenitori locali. L’entusiasmo della gente è stato un fattore costante e rappresenta una spinta in più per la squadra del presidente Saverio Sticchi Damiani.

La strada verso la permanenza in massima serie presenta però un ostacolo significativo: la sterilità del reparto offensivo. Con sole 24 reti realizzate, l’attacco del Lecce è tra i peggiori del campionato. Il contributo delle punte centrali è stato finora deficitario, rendendo indispensabile l’apporto realizzativo di altri reparti per sopperire a questa mancanza.

La soluzione, inaspettatamente, è arrivata dalla corsia di sinistra, dove si è formata una coppia di esterni tanto affiatata quanto decisiva. Il protagonista principale è l’ala zambiana Lameck Banda. A 25 anni, l’attaccante sta vivendo la sua migliore stagione in Italia, la quarta, e si è imposto come il capocannoniere della squadra con quattro gol all’attivo, a cui si aggiungono anche tre assist preziosi. La sua unica annata più prolifica risale al 2021-22, quando militava in Israele e mise a segno otto reti.

A innescare e supportare le giocate di Banda è il terzino sinistro Antonino Gallo. Il difensore palermitano si è distinto per la qualità dei suoi cross, diventando il miglior assist-man della formazione salentina con quattro passaggi vincenti. Anche per lui si tratta della migliore annata in carriera sotto questo profilo, a conferma di un’intesa perfetta con il suo compagno di fascia.

Oltre alla coppia mancina, un altro pilastro del Lecce è il maliano Lassana Coulibaly. Il centrocampista trentenne è uno dei giocatori più impiegati della rosa, con 31 presenze e oltre 2500 minuti giocati, e si è rivelato una roccia invalicabile in mediana. Nelle ultime settimane, il tecnico lo ha schierato in una posizione più avanzata e Coulibaly ha risposto presente contribuendo con tre gol pesantissimi e un assist.

Il calendario delle ultime due giornate vedrà il Lecce affrontare due squadre che hanno già raggiunto i loro obiettivi stagionali. Prima la sfida contro il Sassuolo, poi l’ultimo impegno casalingo contro il Genoa. Sulla carta, potrebbero sembrare impegni abbordabili, ma la squadra non potrà permettersi cali di concentrazione. La salvezza andrà conquistata sul campo, fino all’ultimo minuto.

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