Genoa-Milan, le formazioni ufficiali della sfida

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Cronache sport calcio
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Sono state annunciate le formazioni ufficiali per la partita tra Genoa e Milan, valida per la 37ª giornata del campionato di Serie A 2025-26. I due allenatori, Daniele De Rossi per i padroni di casa e Massimiliano Allegri per gli ospiti, hanno sciolto gli ultimi dubbi e comunicato gli undici titolari che scenderanno in campo allo stadio Luigi Ferraris. Entrambe le squadre si presenteranno con un modulo basato su una difesa a tre.

Il tecnico del Genoa, De Rossi, ha scelto di affidare la porta a Bijlow. Davanti a lui, il terzetto difensivo sarà composto da Marcandalli, Otoa e Vasquez, con il compito di arginare l’attacco rossonero. A centrocampo, la linea a quattro vedrà Ellertsson e Frendrup agire come esterni a tutta fascia, garantendo spinta offensiva e copertura difensiva.

Nel cuore della mediana, la regia e il dinamismo saranno garantiti dalla coppia formata da Amorim e Malinovskyi. La fantasia e il collegamento tra i reparti spetteranno invece a Baldanzi, che agirà sulla trequarti. Il suo ruolo sarà cruciale per innescare la coppia d’attacco, formata da Vitinha e Colombo, chiamati a finalizzare la manovra della squadra ligure.

Dall’altra parte, il Milan di Allegri risponderà con un sistema di gioco 3-5-2. Tra i pali è stato confermato Mike Maignan, un punto di riferimento per tutta la squadra. La linea difensiva a tre sarà formata da Tomori, Gabbia e Pavlovic, un reparto che unisce esperienza e fisicità per proteggere la propria area.

Il folto centrocampo a cinque sarà il fulcro della manovra milanista. Sulle corsie esterne sono stati scelti Athekame e Bartesaghi, che avranno il doppio compito di attaccare e difendere. In mezzo al campo, la solidità sarà assicurata da Fofana e Rabiot, mentre la cabina di regia è stata affidata a Jashari, che dovrà dettare i tempi di gioco.

In attacco, Allegri ha puntato sul tandem composto da Gimenez e Nkunku, una coppia offensiva che promette pericolosità in area di rigore avversaria. La sfida tattica si preannuncia interessante, con due schieramenti che si basano su principi di gioco simili ma con interpretazioni diverse. Si attende un incontro equilibrato, dove le giocate dei singoli e l’organizzazione collettiva faranno la differenza per il risultato finale.

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