Aggressione ai danni di una ragazza, Luserta resta in cella

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Luigi Luserta, figlio di Giuseppantonio
Luigi Luserta, figlio di Giuseppantonio
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Resta in cella a Verona Luigi Luserta, il giovane figlio del noto imprenditore casertano Giuseppantonio Luserta, attivo nel settore estrattivo. Il giudice per le indagini preliminari Vecchiarelli ha rigettato la richiesta di concessione degli arresti domiciliari avanzata dalla difesa, confermando la custodia cautelare in carcere per le pesanti accuse di sequestro di persona e violenza privata ai danni d una ragazza. Una decisione, quella del gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che congela la situazione del giovane in attesa del cruciale passaggio davanti al Tribunale del Riesame, fissato per la giornata di domani, che dovrà esprimersi sulla legittimità e sulla necessità della misura restrittiva. L’arresto era scattato poco più di una settimana fa in territorio veneto, dove il giovane si trovava per partecipare a una festa, in esecuzione dell’ordinanza cautelare emessa dai magistrati sammaritani. L’attività investigativa ha preso le mosse dal dettagliato e doloroso racconto della presunta vittima, una giovane donna. Secondo l’impianto accusatorio formulato dalla Procura, la notte del 5 aprile, al termine di una serata trascorsa tra i locali del centro di Caserta, Luserta avrebbe costretto con la forza la giovane a salire a bordo della sua automobile. Invece di riaccompagnarla a casa, l’avrebbe condotta in una zona isolata e buia trasformando l’abitacolo nel teatro di un’aggressione brutale. La ragazza ha denunciato di essere stata colpita con calci, pugni e schiaffi, il tutto accompagnato da esplicite minacce di morte. Quella notte la giovane è stata successivamente accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale dove i medici di turno le hanno riscontrato un trauma cranico, evidenti ecchimosi e varie escoriazioni sul corpo, giudicate perfettamente compatibili con un pestaggio. Sulla delicata vicenda l’avvocato Manuela Palombi ha espresso massima cautela, limitandosi a dichiarare la piena fiducia nella magistratura per fare totale luce sui fatti e garantire una tutela rafforzata e adeguata alla sua assistita.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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