Totti e la Roma: incontro per il ritorno in dirigenza

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Cronache sport calcio
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L’attesa per il ritorno di Francesco Totti alla Roma sembra vicina alla conclusione. Da circa tre mesi si attende una chiamata ufficiale da parte della proprietà Friedkin, dopo le prime aperture pubbliche arrivate a inizio febbraio dall’allora senior advisor Claudio Ranieri, il quale aveva confermato che la presidenza stava considerando l’ipotesi.

Ryan Friedkin, che si è stabilito a Roma per gestire da vicino il futuro del club, ha in programma di contattare personalmente l’ex capitano. L’incontro è previsto una volta che la squadra avrà matematicamente assicurato la qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo primario della stagione.

Il rientro di Totti ha già ricevuto il benestare di Gian Piero Gasperini, indicato come futuro tecnico giallorosso. I due hanno cenato insieme lo scorso 2 marzo, discutendo ampiamente di calcio e del potenziale ruolo che l’ex numero dieci potrebbe assumere. In quell’occasione, Gasperini si era mostrato entusiasta, definendo Totti “una grandissima risorsa” e rivelando di avere “un paio di idee interessanti” per lui.

Quella cena, tuttavia, aveva creato un piccolo caso diplomatico. La dirigenza, incluso Ranieri, non ne era stata informata, e questo aveva causato un temporaneo raffreddamento dei contatti. Da quel momento, infatti, la situazione si era bloccata, senza ulteriori comunicazioni ufficiali da parte del club verso Totti.

Ora la situazione si è sbloccata e si stanno definendo i dettagli del nuovo incarico. L’idea iniziale è quella di coinvolgere Totti come figura di spicco per le celebrazioni del centenario del club, un ruolo da testimonial naturale. Tuttavia, le ambizioni di Gasperini e della stessa proprietà sembrano andare oltre.

Si valuta un ruolo più operativo che possa coprire l’area tecnica o quella mediatica. Con l’addio di Ranieri, si è infatti creato un vuoto per una figura carismatica che possa rappresentare la società, fare da scudo all’allenatore e avere autorevolezza sia verso la piazza sia all’interno dello spogliatoio. Tutti questi aspetti saranno discussi nel prossimo incontro.

Questo ritorno segnerebbe una nuova pagina per Totti, a sette anni dal suo addio da dirigente avvenuto sotto la presidenza di James Pallotta, un divorzio professionale che aveva lasciato strascichi. Ora, con una nuova proprietà e un nuovo progetto tecnico, non sembrano esserci più ostacoli.

Anche sul piano personale, l’ex calciatore ha recentemente definito le pratiche per il divorzio consensuale con l’ex moglie Ilary Blasi. Con l’udienza conclusiva tenutasi presso il tribunale di Roma, si attende solo la ratifica del giudice per chiudere formalmente il capitolo matrimoniale, permettendo a Totti di concentrarsi pienamente sulla sua nuova avventura professionale con i colori giallorossi.

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