Roma, piano da 100 milioni per il mercato Champions

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Cronache sport calcio
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La qualificazione in Champions League ha sbloccato le strategie di mercato della Roma. La proprietà Friedkin ha stanziato un budget di oltre 100 milioni di euro per costruire una rosa competitiva per la massima competizione europea e per il campionato, affidandosi a un piano di rafforzamento mirato.

Il primo tassello del nuovo corso sarà dirigenziale. L’arrivo del nuovo direttore sportivo Tony D’Amico è ormai imminente e sarà lui, in sinergia con la società e lo staff tecnico, a definire le operazioni in entrata e in uscita. L’obiettivo non è una rivoluzione, ma l’inserimento di profili di alto livello in reparti chiave.

L’attacco sarà il settore con i maggiori investimenti. I nomi in cima alla lista sono quelli di Mason Greenwood del Manchester United e Antonio Nusa del Club Brugge. Si tratta di operazioni complesse e costose, ma il club giallorosso punterà sul prestigio della Champions League per convincere i giocatori. Un’altra pista concreta porta a Crysencio Summerville del Leeds.

Per il ruolo di centravanti, è tornato di interesse il nome di Joshua Zirkzee del Bologna, con una valutazione che si aggirerebbe intorno ai 25-30 milioni di euro. La Roma esplorerà anche opportunità per completare il reparto, monitorando profili come Pepe del Porto e Julian Brandt, che si libererà a parametro zero dal Borussia Dortmund.

Parallelamente agli acquisti, il club ha lavorato sui rinnovi. L’intesa per il prolungamento del contratto di Paulo Dybala è a un passo dalla conclusione, sulla base di un ingaggio rivisto con l’aggiunta di bonus. La sua permanenza è considerata un pilastro del progetto, mentre la ristrutturazione dell’attacco vedrà anche alcune partenze per fare spazio ai nuovi arrivi.

Il piano di potenziamento non si limiterà al solo reparto offensivo. La dirigenza è alla ricerca anche di un esterno sinistro per aumentare le opzioni a disposizione. A centrocampo, invece, le strategie dipenderanno dal futuro di Manu Koné: la sua cessione potrebbe diventare necessaria per rispettare i parametri finanziari. In caso di partenza, il club ha già individuato in Ismaël Koné del Watford un possibile sostituto.

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