Roma, addio a Massara: rottura con Gasperini

47
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

L’avventura di Frederic Massara alla Roma è giunta al capolinea. Il club si prepara a ufficializzare la separazione dal direttore sportivo, ponendo fine a un rapporto diventato insostenibile a causa dei profondi dissidi con l’allenatore Gian Piero Gasperini.

Nonostante la squadra abbia ritrovato la qualificazione in Champions League dopo sette anni, la chimica tra il tecnico e il dirigente non è mai sbocciata. Massara era tornato a Trigoria la scorsa estate per la sua terza esperienza in giallorosso, ma le visioni operative si sono rivelate da subito inconciliabili. Lo stesso Gasperini ha ammesso in conferenza stampa: “Ricky è una bravissima persona. Sotto l’aspetto tecnico non abbiamo avuto feeling, ma non c’è mai stato nulla di personale”.

La principale fonte di attrito è stata la gestione del calciomercato. L’allenatore ha sempre chiesto rinforzi mirati per il reparto offensivo, lamentando un approccio che ha giudicato troppo “morbido” da parte del ds. Le discussioni si sono accese fin dall’estate scorsa, con trattative lunghe ed estenuanti per obiettivi come Sancho e Fabio Silva, e sono proseguite a gennaio con i dossier relativi a Raspadori e Zirkzee.

Da parte sua, Massara ha dovuto operare entro i rigidi paletti del fair play finanziario, complicato ulteriormente da una proprietà spesso distante che ha rallentato i processi decisionali. La tensione al centro sportivo Fulvio Bernardini è cresciuta a tal punto che, durante una videoconferenza con la dirigenza, il ds ha messo a disposizione il suo mandato dicendo: “Se sono io il problema, faccio un passo indietro”.

Due episodi hanno segnato la rottura definitiva. Il primo si è verificato il 3 gennaio a Bergamo, dopo la sconfitta contro l’Atalanta. In un clima di altissima tensione, Gasperini ha impedito a Massara di salire sul pullman della squadra diretto all’aeroporto, invitandolo a cercare giocatori o a tornare a Roma con mezzi propri. Il ds ha dovuto così raggiungere lo scalo di Orio al Serio in taxi, separato dal resto del gruppo.

Il secondo momento critico è avvenuto il 22 marzo, quando Gasperini ha disertato la conferenza stampa dopo la vittoria contro il Lecce. La decisione è stata una reazione alle dichiarazioni pre-partita di Massara sugli infortuni, giudicate inopportune dal tecnico, in particolare in riferimento alla gestione del problema al ginocchio di Paulo Dybala.

Nello spogliatoio, al termine della gara, l’allenatore ha avuto un duro sfogo con il dirigente. Gasperini ha poi ribadito il suo pensiero sulla necessità di una stretta collaborazione: “Allenatore e direttore sportivo devono lavorare insieme con l’obiettivo di migliorare la squadra”. Una visione che ha sancito l’impossibilità di proseguire il rapporto professionale.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome