Francesca Schiavone, ultima tennista italiana ad aver vinto il Roland Garros nel 2010, è tornata a Parigi, dove è stata protagonista del torneo delle Leggende. L’ex numero 4 del mondo ha condiviso la sua analisi sul momento d’oro del tennis maschile italiano.
Secondo la campionessa, i recenti successi degli Azzurri non sono casuali. “Sono contenta per i ragazzi: rendono normale qualcosa che resta eccezionale”, ha affermato, sottolineando come dietro questi risultati ci siano “lavoro, applicazione e carattere”. Ha citato come esempio la partita di Cobolli, definendola una lezione sul dominio delle emozioni.
Un pensiero è andato anche a Matteo Berrettini, indicato come un esempio di resilienza. Per Schiavone, un campione si definisce non solo dai risultati, ma anche dalla capacità di superare le difficoltà guidato da passione e forza di volontà, estraendo il meglio da ogni situazione.
L’attenzione si è poi spostata su Jannik Sinner e sulla sua recente battuta d’arresto a Parigi. Schiavone ha ricordato che anche i più grandi campioni non sono invincibili e sono soggetti a stress e tensione. “Jannik ha fatto qualcosa di straordinario”, ha dichiarato, “ma lui è il migliore anche per la capacità di gestire la pressione: in questo è un maestro”.
Per questo motivo, l’ex campionessa si è detta certa che l’altoatesino tornerà prestissimo ai suoi massimi livelli, probabilmente già a Wimbledon. Ha elogiato il suo tennis fenomenale, arricchito di imprevedibilità, e i suoi notevoli progressi tecnici maturati con un lavoro paziente insieme al suo team.
“Ha un ritmo e una velocità di palla ineguagliabili. Il servizio è diventato un’arma che lo avvicina ai più grandi battitori”, ha spiegato Schiavone. L’aspetto in cui Sinner è cresciuto maggiormente, a suo avviso, è però la risposta al servizio: “Era già eccezionale, ma adesso ha una lettura delle traiettorie e un posizionamento che lo rendono fenomenale”.
Riguardo al torneo femminile, ha notato un livello altissimo e una grande incertezza, con almeno dieci giocatrici in grado di vincere ogni Slam. Tra i giovani emergenti, ha invece espresso il suo apprezzamento per il brasiliano João Fonseca, colpita dalla sua velocità di dritto.
Infine, commentando l’annunciato ritorno di Serena Williams, Schiavone l’ha definita una splendida notizia per il tennis. Un evento che, secondo lei, dimostra come non esista un prima e un dopo nella carriera di un atleta: “Si resta campioni per sempre”.





