Sebastiano Esposito ha scritto una pagina di storia della Nazionale italiana. Con la rete decisiva segnata contro il Lussemburgo, l’attaccante dell’Inter ha raggiunto quota quattro gol con la maglia azzurra in sole otto presenze.
Questo traguardo lo proietta nell’élite del calcio italiano: è il terzo giocatore di sempre a realizzare più di tre gol con la Nazionale maggiore prima di compiere 21 anni. Davanti a lui solo due leggende come Giuseppe Meazza, autore di 11 reti, e Gianni Rivera, che ne ha segnate cinque.
Il suo impatto e le sue caratteristiche fisiche hanno inevitabilmente alimentato il parallelismo con Christian Vieri. Esposito, come Vieri ai suoi tempi, è un centravanti potente che veste la maglia dell’Inter e si è imposto in Nazionale.
Tuttavia, entrambi i giocatori hanno invitato alla cautela, sottolineando come sia prematuro fare paragoni. Vieri è stato il punto di riferimento dell’attacco azzurro per quasi un decennio, con 23 reti in 49 partite e nove gol realizzati in due edizioni dei Mondiali.
I numeri della fase iniziale della carriera in azzurro, però, sorridono a Esposito. Ha esordito a vent’anni, trovando la rete già alla sua seconda apparizione contro l’Estonia. Vieri, invece, ha debuttato in Nazionale a 23 anni compiuti, segnando all’esordio contro la Moldavia.
All’età attuale di Esposito, Vieri era un protagonista dell’Under 21 di Cesare Maldini, con cui ha vinto due campionati europei di categoria. Per raggiungere i suoi primi quattro gol con la Nazionale maggiore, a Vieri sono state necessarie dieci partite, di cui tre disputate durante i Mondiali del 1998.
Anche i percorsi di crescita dei due attaccanti presentano differenze significative, pur partendo da presupposti simili. Vieri ha vissuto un’epoca in cui i giovani talenti maturavano attraverso una lunga gavetta nelle serie minori, giocando a Pisa, Ravenna e Venezia dopo l’esordio in A con il Torino.
Tra i 19 e i 21 anni ha militato stabilmente in Serie B, prima di affermarsi definitivamente in Serie A con l’Atalanta. Esposito, promosso in prima squadra dall’Under 19, ha avuto un percorso più rapido, affermandosi in Serie B con lo Spezia dove ha siglato 19 reti in 40 partite prima di tornare all’Inter da protagonista.
Nonostante le diverse traiettorie, una statistica li riavvicina. Nel suo primo anno completo in Serie A, Esposito ha messo a segno sette reti in 35 presenze. Un bottino identico a quello di Vieri nella stagione 1995-96 con la maglia dell’Atalanta, a conferma di alcune significative similitudini nel loro impatto sul campionato.





