L’Inghilterra di Tuchel punta a vincere i Mondiali

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Cronache sport calcio
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L’Inghilterra si presenterà ai Mondiali del 2026 con una delle rose più talentuose della sua storia, alimentando le speranze di porre fine a un’attesa di trofei che dura dalla Coppa del Mondo vinta in casa nel 1966. Le aspettative sono cresciute grazie a un gruppo di giocatori di altissimo livello e a un leader, Harry Kane, che ha vissuto una stagione eccezionale con il Bayern Monaco.

La profondità della squadra è tale che il commissario tecnico Thomas Tuchel ha avuto a disposizione un’ampia scelta, al punto che persino alcuni giocatori di primo piano potrebbero non trovare spazio. L’obiettivo dichiarato è uno solo: la vittoria. Qualsiasi risultato inferiore al trionfo nella finale del 19 luglio verrebbe considerato un fallimento, una pressione che la squadra ha imparato a gestire. “Cominciamo con tante aspettative, non ci nascondiamo”, ha dichiarato il capitano Kane.

Il perno della squadra sarà senza dubbio Harry Kane. Il centravanti, che compirà 33 anni durante il torneo, è la stella indiscussa e il finalizzatore principale del gioco inglese. La sua esperienza in Germania con il Bayern lo ha reso un attaccante ancora più completo e consapevole. Tuttavia, la forte dipendenza dal suo capitano rappresenta un potenziale rischio: una sua assenza potrebbe complicare notevolmente il percorso della nazionale.

Le statistiche confermano questa centralità: nell’era Tuchel, Kane ha segnato una porzione significativa delle reti della squadra, specialmente nelle partite ufficiali. Sebbene il talento offensivo non manchi, con giocatori come Saka, Gordon e Rashford a supporto, nessuno di loro ha offerto le stesse garanzie del capitano. Anche le riserve nel ruolo di centravanti, come Watkins e Toney, non hanno ancora dimostrato di poter raggiungere il suo stesso livello di eccellenza in un grande torneo.

Un altro nodo che il ct dovrà sciogliere riguarderà la posizione di trequartista. La scelta sarà tra Jude Bellingham, stella del Real Madrid, e Morgan Rogers, reduce da una stagione straordinaria con l’Aston Villa, premiato come miglior giocatore dell’Europa League. Sebbene Bellingham vanti un talento superiore in termini assoluti, Rogers ha dimostrato grande affidabilità e spirito di gruppo nelle recenti uscite, partendo spesso titolare.

Tuchel ha sempre preferito non schierare i giocatori fuori ruolo, quindi è probabile che solo uno dei due partirà dall’inizio nella gara d’esordio contro la Croazia. “Abbiamo 14 o 15 titolari in questo gruppo, e loro sono tra questi”, ha spiegato l’allenatore, sottolineando il lavoro svolto per creare competizione interna e coesione nel ritiro di preparazione in Florida.

Tra i punti di forza della squadra, oltre alla guida tecnica, spicca Declan Rice. Nominato vice-capitano, il centrocampista dell’Arsenal si è affermato come uno dei migliori interpreti del ruolo a livello mondiale ed è pronto a essere un pilastro anche in nazionale. La squadra è stata costruita per essere pericolosa anche sui calci piazzati, un dettaglio curato per non lasciare nulla al caso e sfruttare ogni situazione di gioco.

Il principale punto debole resta invece il reparto difensivo, considerato l’anello debole della formazione. Nonostante queste incertezze e la mancanza di un vice-Kane affermato, l’Inghilterra si presenterà negli Stati Uniti con la chiara intenzione di vincere il Mondiale, trasformando la pressione in uno stimolo per raggiungere un traguardo storico.

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