La Spagna si è presentata al Mondiale come una delle principali favorite per la vittoria finale. A rafforzare questa percezione sono arrivate le parole di Mano Menezes, commissario tecnico del Perù, che dopo aver perso 3-1 in amichevole contro le Furie Rosse ha espresso grande ammirazione. Menezes ha definito la Spagna, insieme alla Francia, la sua favorita, sottolineandone la solidità, la struttura consolidata e le varianti tattiche, ritenendola persino superiore al Brasile.
Il cammino mondiale della nazionale iberica inizierà contro Capo Verde. Un debutto sulla carta agevole, che permetterà al ct Luis De la Fuente di gestire con cautela le condizioni di Lamine Yamal e Nico Williams. Entrambi gli esterni offensivi sono vicini al pieno recupero, ma il loro rientro sarà progressivo e inizieranno probabilmente dalla panchina per non correre rischi inutili, in vista di impegni più probanti come la sfida contro l’Uruguay.
L’assenza di Yamal non ha destato preoccupazione, grazie alle numerose alternative a disposizione del tecnico. Nell’ultima amichevole contro il Perù, il ruolo di centravanti è stato affidato a Mikel Oyarzabal. L’attaccante della Real Sociedad ha ripagato la fiducia con un gol da fuori area dopo appena due minuti, rafforzando la sua candidatura per un posto da titolare. De la Fuente ha confermato di avere molte opzioni per quel ruolo, evidenziando la versatilità di Ferran Torres e le diverse caratteristiche che possono portare giocatori come Mikel Merino o Borja Iglesias.
Il commissario tecnico ha espresso grande soddisfazione per la rosa e lo stato di preparazione, definendo il suo centrocampo come composto dai “sei migliori giocatori del mondo”. In attesa del pieno recupero di Yamal e Williams, sulle fasce laterali sono state fatte diverse prove. Contro il Perù, hanno giocato Ferran Torres a destra e Alex Baena a sinistra, con il primo apparso in ottima forma e autore dell’assist per il gol di Pedri. Nella ripresa, l’ingresso di Yeremi Pino ha portato a un’autorete del portiere avversario.
Le notizie più positive per la Spagna sono arrivate dall’infermeria. Il piano di recupero stilato per giocatori chiave come Rodri e Mikel Merino sta funzionando perfettamente. L’iniziale preoccupazione ha lasciato spazio a un cauto ottimismo, con la condizione fisica degli atleti in costante miglioramento. De la Fuente si è detto tranquillo, spiegando che Rodri ha mostrato una forma fantastica e che tutti arriveranno al torneo nelle migliori condizioni.
Per allentare la tensione, il ct ha concesso alla squadra un giorno di riposo. La filosofia trasmessa dallo staff è quella di affrontare il Mondiale con serenità, vivendo la vittoria come un sogno da inseguire attraverso il bel gioco, piuttosto che come un obbligo. I campioni d’Europa sono consapevoli del loro status di favoriti, ma affrontano la pressione con lo spirito giusto, pronti a iniziare la competizione.








