NOME. Spara col fucile al rivale in amore: 60enne di Casaluce arrestato dai carabinieri

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PARETE – Un grave episodio di violenza, maturato in un contesto di gelosia e tensioni sentimentali, è stato interrotto nella notte tra mercoledì e giovedì grazie al tempestivo intervento dei carabinieri della Stazione di Parete, che hanno arrestato Antonio Di Lauro, 60enne di Casaluce, ritenuto responsabile del tentato omicidio del nuovo compagno della sua ex convivente.

I fatti si sono verificati nel centro di Parete. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo avrebbe raggiunto il luogo in cui si trovavano la sua ex compagna e un cittadino tunisino con il quale la donna intratteneva una relazione sentimentale. Accecato dalla gelosia e incapace di accettare la fine del rapporto, avrebbe impugnato un fucile ed esploso un colpo all’indirizzo del presunto rivale. L’azione, improvvisa e violenta, ha generato momenti di forte paura. La donna, 28 anni, presente durante l’aggressione, è rimasta fortunatamente illesa, mentre l’uomo è stato raggiunto dai pallini, riportando lesioni gravissime.

La richiesta di soccorso della donna ha consentito l’intervento del personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure sul posto prima di trasportare il ferito all’ospedale di Aversa. Le condizioni dell’uomo, un 59enne tunisino, sono apparse subito particolarmente critiche e tali da richiedere urgenti trattamenti medici.

Parallelamente ai soccorsi, i carabinieri della Stazione di Parete, coadiuvati dal personale del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Aversa, hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e raccogliere ogni elemento utile all’accertamento delle responsabilità. L’attività investigativa si è sviluppata attraverso accurati sopralluoghi, l’ascolto delle persone informate sui fatti e l’esecuzione di perquisizioni personali, veicolari e domiciliari. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati diversi oggetti ritenuti di interesse investigativo, tra cui telefoni cellulari, indumenti e altri elementi utili alla ricostruzione dell’episodio.

Determinante è stato anche il contributo del Nucleo investigativo del Gruppo carabinieri di Aversa, il cui personale specializzato ha eseguito specifici accertamenti tecnico-scientifici, compreso il test per la ricerca di eventuali residui da sparo. Tutti i reperti raccolti sono stati repertati e posti sotto sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Alla luce degli elementi acquisiti nell’immediatezza dei fatti, il 60enne, rintracciato e bloccato nei pressi della sua abitazione dai carabinieri di Parete, è stato arrestato in flagranza per tentato omicidio e condotto nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. È assistito dall’avvocato Annunziata Roma. Di Lauro è da ritenere innocente fino a un’eventuale sentenza di condanna definitiva.

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