SANTA MARIA CAPUA VETERE – Tragica scoperta a Santa Maria Capua Vetere, dove il corpo privo di vita di una donna in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto nella stradina di campagna situata a poca distanza dal cimitero cittadino. Il macabro ritrovamento è avvenuto intorno all’ora di pranzo, trasformando la quiete della zona periferica in un teatro di rilievi e accertamenti investigativi. L’allarme è scattato nella tarda mattinata di ieri, facendo convergere sul posto gli agenti della polizia del Commissariato locale insieme agli uomini della polizia scientifica. L’area è stata immediatamente transennata per consentire di effettuare i primi rilievi tecnici sul luogo del ritrovamento. La salma, che secondo le prime stime del medico legale risalirebbe a diversi giorni fa, è stata individuata nei pressi di un albero in una zona isolata e poco frequentata. La vittima era sprovvista di documenti d’identità, rendendo finora impossibile la sua identificazione ufficiale. Dalle prime indiscrezioni raccolte dagli inquirenti si ipotizza possa trattarsi di una donna straniera, verosimilmente di nazionalità romena, ma si attendono riscontri formali.
L’ipotesi principale al vaglio degli investigatori suggerisce la pista del gesto volontario mediante impiccagione. Tuttavia, la Procura della Repubblica mantiene aperte tutte le opzioni in attesa degli accertamenti medico-legali. La salma è stata trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale di Caserta, dove nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia ordinata dall’autorità giudiziaria per chiarire le esatte cause e l’epoca del decesso, oltre a verificare l’eventuale presenza di segni riconducibili all’intervento di terzi. Parallelamente agli esami autoptici, le forze dell’ordine stanno passando al setaccio i registri delle denunce di scomparsa presentate di recente nella provincia di Caserta e nei territori limitrofi, nel tentativo di dare quanto prima un nome e un volto alla donna.











