Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha commentato la situazione legata alle imminenti elezioni della Figc, previste per il 22 giugno, e la forte attesa per la decisione dell’Anac sulla potenziale ineleggibilità di Giovanni Malagò, uno dei due candidati alla presidenza. La questione riguarda il cosiddetto pantouflage, ovvero il passaggio da incarichi pubblici a ruoli associativi o privati.
“Seguiamo con attenzione quello che sta avvenendo nel calcio, ma siamo pronti a qualsiasi scenario”, ha dichiarato Buonfiglio al termine della Giunta Coni. Ha inoltre specificato che il Comitato Olimpico ha già dato una prima risposta attraverso il Collegio di Garanzia. “Ora aspettiamo l’altro parere chiesto dal ministro Abodi, quello dell’Anac, che non penso di poter certo sollecitare io”. Interrogato sulla possibilità di un’estate caratterizzata da ricorsi, ha preferito non sbilanciarsi, definendo prematuro e sbagliato fare previsioni.
Durante l’incontro, il presidente ha anche fatto il punto su diverse federazioni sportive che affrontano problemi gestionali. Particolare attenzione è stata dedicata alla Federazione Italiana Sport Equestri (Fise), in merito a un caso di presunti brogli elettorali che vedrebbe coinvolto il presidente Marco Di Paola nella sua elezione del 2024. Buonfiglio ha spiegato di aver trasmesso l’intera documentazione ricevuta alla procura generale dello sport.
“Appena ho ricevuto tutti i documenti, non ho voluto nemmeno leggerli per evitare di essere fuorviato. Ho trasmesso tutto al procuratore, con il quale mi sono incontrato perché vorrei che ci fosse una decisione chiara, trasparente e oggettiva, ma tempestiva”, ha aggiunto. Il presidente ha ribadito l’approccio imparziale del Coni: “Non guardiamo in faccia a nessuno e dobbiamo rendere conto a chi ci segue, senza trasformare il Coni in uno sceriffo”.
Sono stati citati diversi esempi di interventi risolutivi. La federazione di pentathlon è stata stabilizzata dopo un periodo di commissariamento, così come il Coni Umbria, che si avvia a nuove elezioni. Anche il cricket sta tornando alla normalità, ricevendo i complimenti della federazione internazionale. Per la danza sportiva, la Giunta ha revocato tre delibere federali, reintegrando il segretario generale, mentre la Procura della Repubblica continua a indagare. Infine, nel rafting, le dimissioni del presidente hanno portato al commissariamento affidato ad Andrea Mancino.
In conclusione, è stato approvato il bilancio consuntivo del 2025. Il documento si è chiuso con una perdita di 6 milioni di euro, a fronte di una previsione di 9 milioni, e con crediti certi per 35 milioni. “Se dai sei milioni di perdita togliessimo Inps, oneri e altro, avremmo chiuso con un buon utile”, ha sottolineato Buonfiglio, definendo il risultato non sottovalutabile. Ha rimarcato che il Coni non ha ricevuto contributi dall’extragettito, né per i Giochi olimpici invernali né per i premi medaglia, e ha citato il parere positivo della presidente del collegio dei revisori dei conti, che ha definito l’ente “virtuoso”.





