Rafael Leão ha vissuto una serata complicata con la maglia del Portogallo. Subentrato al minuto 71 nella partita contro la Repubblica Democratica del Congo, l’attaccante non è riuscito a lasciare il segno, confermando un periodo di forma poco brillante anche in nazionale.
Nei pochi minuti a sua disposizione, Leão si è posizionato sulla fascia sinistra provando a innescare la sua velocità, ma senza successo. Le statistiche della sua breve apparizione sono state chiare: su nove palloni giocati ne ha persi tre e l’unico dribbling tentato è stato bloccato da Gedeon Kalulu, fratello del suo compagno di squadra al Milan, Pierre. Una prestazione che difficilmente gli garantirà un posto da titolare.
Nel dopogara, l’attaccante è apparso visibilmente nervoso. Giunto in zona mista, ha risposto brevemente alle domande sulla partita, per poi defilarsi da un’uscita secondaria ed evitare il confronto con il resto dei giornalisti, a differenza di altri compagni.
Interrogato sulla sua performance, Leão ha respinto le critiche di un approccio troppo leggero. “Ho cercato di dare il massimo, ma non ci sono riuscito”, ha dichiarato. “Se non fai gol o un assist non vuol dire che sei entrato in modo ‘molle’. Gli avversari hanno difeso bene, mettendomi sempre due o tre uomini addosso”.
L’attaccante ha poi spostato l’attenzione sulla squadra, sottolineando la necessità di una reazione collettiva. “Non possiamo permetterci certi errori. Abbiamo creato occasioni, ma non siamo stati fortunati. Ora dobbiamo alzare la testa e vincere la prossima partita”. Le sue parole riflettono una difficoltà che lo riguarda da vicino: con la nazionale ha segnato un solo gol nelle ultime 21 presenze.
La tensione è salita quando le domande si sono spostate sul suo futuro al Milan. Un addetto stampa della federazione portoghese è intervenuto per bloccare la domanda, insistendo che si parlasse solo della nazionale. A quel punto Leão, infastidito, ha tagliato corto: “Valuterò tutto dopo il Mondiale”.
Questa dichiarazione evasiva non fa che alimentare le voci di un suo possibile addio al club rossonero. Già prima dell’inizio del torneo, il giocatore aveva espresso il desiderio di affrontare una nuova sfida. Al momento, Leão sembra essere fuori dal progetto tecnico del Milan, e il suo pensiero non pare essere cambiato.
Il prossimo impegno per il Portogallo sarà contro l’Uzbekistan. Salvo sorprese, per Leão si prospetta un’altra partenza dalla panchina, in attesa di un’occasione per invertire la rotta e definire con più chiarezza il suo futuro.





