Kylian Mbappé si prepara a raggiungere un traguardo storico. Nella prossima partita del Mondiale contro l’Iraq, l’attaccante del Real Madrid collezionerà la sua 100ª presenza con la maglia della Francia. Il commissario tecnico Didier Deschamps ha confermato la sua intenzione di schierarlo nuovamente al centro dell’attacco, nel ruolo di numero 9.
La decisione del ct arriva nonostante il dibattito pubblico, che vedrebbe più adatto al ruolo Ousmane Dembélé, spesso utilizzato come “falso nueve” nel Paris Saint-Germain. Deschamps ha difeso la sua scelta, sottolineando come Mbappé possieda un’aura unica e sia in campo principalmente per segnare, giustificando così il suo minor contributo alla fase difensiva. Il tecnico ha inoltre elogiato l’apporto del giocatore al gruppo, smentendo l’immagine di un atleta egoista.
Rispetto ai Mondiali del 2018 e 2022, Mbappé affronta la competizione con una nuova responsabilità, quella di capitano. Il suo approccio appare più maturo, sia nella gestione delle comunicazioni con i media sia nel ruolo di leader all’interno dello spogliatoio. Dopo il suo trasferimento al Real Madrid e un addio controverso al PSG, il giocatore è consapevole che le aspettative su di lui sono massime.
Questa leadership si è già manifestata in campo, come dimostra la doppietta segnata nella vittoria per 3-1 contro il Senegal. Con queste reti, Mbappé ha superato Olivier Giroud, diventando il miglior marcatore di tutti i tempi della nazionale francese a quota 58 gol. L’attaccante punta ora a incrementare il suo bottino per assicurare alla Francia il primo posto nel girone e avvicinarsi al record di marcature nella storia dei Mondiali.
L’obiettivo principale resta comunque la vittoria del suo secondo titolo mondiale, un traguardo che ha definito prioritario rispetto ai record individuali. Il rapporto con una parte del pubblico francese rimane complesso, ma un trionfo da capitano potrebbe riconciliarlo definitivamente con i suoi tifosi.
In vista della sfida con l’Iraq, Deschamps ha condotto le sessioni di allenamento a porte chiuse. Il gruppo dovrebbe essere al completo, dopo i recuperi di Theo Hernandez, Dayot Upamecano e William Saliba. La formazione che ha battuto il Senegal potrebbe essere confermata in blocco, con un solo dubbio: uno tra Désiré Doué e Bradley Barcola affiancherà Ousmane Dembélé e Michael Olise alle spalle della punta.






