Il Milan ha inaugurato una nuova fase della sua struttura dirigenziale, un cambiamento strategico voluto dal proprietario Gerry Cardinale per allineare il club alla visione del fondo RedBird. L’obiettivo dichiarato è la creazione di un’organizzazione integrata, dove l’area sportiva e quella aziendale operano in sinergia per garantire competitività e sostenibilità a lungo termine.
La riorganizzazione ha introdotto figure chiave che rispondono direttamente alla proprietà. Questa mossa mira a snellire i processi decisionali e a importare un modello di gestione di stampo internazionale, già sperimentato con successo da RedBird in altre iniziative sportive, come nel caso del Tolosa in Francia.
Una delle nomine più significative è stata quella di Zlatan Ibrahimovic nel ruolo di Senior Advisor. L’ex campione svedese non ha una funzione puramente rappresentativa, ma agisce come un consulente strategico per l’intera area sportiva, lavorando a stretto contatto sia con la dirigenza sia con la squadra. Ibrahimovic funge da raccordo tra la visione della proprietà e le esigenze del campo, portando la sua ineguagliabile esperienza calcistica nelle stanze decisionali del club.
Al fianco di Ibrahimovic operano i manager di fiducia di Cardinale, uomini provenienti direttamente da RedBird. Tra questi spicca David Castelblanco, la cui presenza assicura un costante allineamento tra le operazioni del club e gli obiettivi strategici del fondo proprietario. Il suo compito è supervisionare l’implementazione del modello di business e fungere da ponte tra Milano e il quartier generale di RedBird.
Sul fronte prettamente tecnico-amministrativo, il nuovo organigramma ha visto l’inserimento di due profili specialistici. Massimo Calvelli è stato nominato nuovo amministratore, con la responsabilità di ottimizzare la gestione operativa e i processi interni del club. La sua esperienza sarà cruciale per migliorare l’efficienza della macchina organizzativa rossonera.
In parallelo, la gestione del parco giocatori è stata affidata a Hendrik Almstadt, che ha assunto la carica di direttore del player trading. Questo ruolo, centrale nella filosofia di RedBird, si concentra su un approccio analitico e basato sui dati per le operazioni di calciomercato. Almstadt avrà il compito di identificare e valorizzare talenti, garantendo la sostenibilità economica delle campagne acquisti e cessioni.
Questo assetto dirigenziale completa e rafforza la struttura esistente, con l’intento di creare un team di gestione coeso e multifunzionale. La visione di Gerry Cardinale è chiara: costruire un Milan moderno, vincente e finanziariamente solido, capace di competere ai massimi livelli europei grazie a un’organizzazione all’avanguardia che unisce competenza sportiva e acume manageriale.











