Zlatan Ibrahimovic, nel suo ruolo di opinionista per Fox Sports, ha criticato duramente l’arbitraggio della partita tra Portogallo e Croazia, in particolare la decisione del Var di annullare un gol ai croati nel finale. L’advisor del Milan ha parlato di una partita rovinata da una scelta arbitrale che ha definito un ‘furto’.
Secondo Ibrahimovic, la rete del potenziale 2-2 non presentava irregolarità. ‘Non vedo nulla di irregolare, per me è stato un furto’, ha dichiarato l’ex attaccante. Ha poi aggiunto: ‘Il sensore nel pallone non funzionava o qualcosa è andato storto, dato che Renato Veiga aveva toccato la palla, il che significa che non c’era fuorigioco’.
L’analisi tecnica di Ibrahimovic si è concentrata sul tocco del giocatore portoghese. ‘Il numero 13 del Portogallo, Veiga, tocca la sfera. Come fa a essere fuorigioco? Se la tocca un avversario, il marcatore croato non può trovarsi in fuorigioco. È assurdo’. L’ex giocatore ha sottolineato come la decisione debba essere ‘cristallina’ per annullare una rete al 90′.
Ibrahimovic ha anche avanzato un’ipotesi polemica sulla volontà di favorire i lusitani. ‘Questo non è stato arbitraggio, ma un furto in piena regola. Per me è evidente che volevano che il Portogallo e Ronaldo arrivassero agli ottavi a sfidare la Spagna’, ha concluso sulla questione.
Le critiche non hanno risparmiato Cristiano Ronaldo. Ibrahimovic ha messo in discussione la scelta di puntare ancora su di lui come leader dell’attacco portoghese a 41 anni, soprattutto con alternative come Gonçalo Ramos in panchina, autore del gol del vantaggio dopo il suo ingresso.
Per l’ex milanista, non si tratta di ‘leadership leggendaria’, ma dell’ ‘ego che tiene in ostaggio la squadra’. Ha poi aggiunto: ‘Ronaldo ha perso il tocco e la mobilità. Ora sta solo in area, è l’aura a sostenerlo più delle gambe. Continuare a schierarlo titolare è pura follia dettata dalla nostalgia’.
Nonostante la polemica, Ibrahimovic ha analizzato anche lo svolgimento della partita, riconoscendo che ‘il Portogallo nel complesso è stato superiore e ha giocato davvero bene’. Ha sottolineato come anche la Croazia sia scesa in campo con un atteggiamento propositivo.
Ha elogiato la prestazione di Rafael Leão, definito ‘eccellente’ e capace di mettere in difficoltà la difesa croata, autore anche dell’assist per il gol di Ramos. Al contrario, non è rimasto impressionato da Pedro Neto e Bruno Fernandes. Infine, ha dato merito al ct Roberto Martínez per aver cambiato la partita con ‘sostituzioni intelligenti’.














