Quello che poteva essere e che, con ogni probabilità, non sarà. Il gol che ha lanciato il Portogallo agli ottavi di finale è stato segnato da Gonçalo Ramos su assist di Rafael Leão, ma il loro destino non sarà quello di vestire insieme la maglia del Milan nella prossima stagione.
Ramos, acquisto record del club, rappresenterà il cardine dell’attacco rossonero. Leão, invece, sarà ceduto, poiché ha manifestato la volontà di intraprendere una nuova avventura e non rientra più nei piani tecnici. Ai tifosi non resterà che ammirare la coppia contro la Spagna e, forse, nei turni successivi della competizione.
Intanto, il Milan si gode il suo nuovo bomber. “Se serve un gol negli ultimi minuti, potete contare su di me”, ha dichiarato Ramos, confermando la sua fama di giocatore decisivo. È entrato dalla panchina contro la Croazia e ha mantenuto la promessa: al 94′, su un cross perfetto di Leão, ha sovrastato i difensori avversari con uno stacco imperioso, siglando di testa il suo primo gol “da milanista”.
Soprannominato “il pistolero” o “lo stregone”, Ramos si è specializzato nel ruolo di risolutore a partita in corso. In 27 presenze con il Portogallo, ben 17 sono arrivate da subentrato, a testimonianza di un percorso vissuto spesso all’ombra di Cristiano Ronaldo. Anche al PSG, dove era approdato nel 2023, ha faticato a trovare continuità, nonostante le lodi del tecnico Luis Enrique: “Ogni volta che lo schiero, mi fa capire che sto sbagliando a lasciarlo fuori”.
Il Milan spera che proprio questo suo carattere possa spezzare la “maledizione del numero 9” che affligge il club da quasi due decenni, con le eccezioni di Ibrahimovic e Giroud. Per assicurarselo, la società ha investito 70 milioni di euro, dopo che il PSG lo aveva prelevato dal Benfica per 65. Ramos sarà il terminale offensivo nel sistema del nuovo allenatore Ruben Amorim.
Alto 1,85 m, potente e agile, Ramos non è un classico centravanti d’area. Possiede visione di gioco, un destro educato e la capacità di agire anche come seconda punta o trequartista. Un giocatore completo che sa segnare ma anche fornire assist. “Cristiano mi aveva detto che sarei stato importante”, ha confessato dopo la partita.
Per un Ramos che arriva, c’è un Leão pronto a salutare. L’assist per il connazionale è servito più come uno spot per i club interessati che come un messaggio ai tifosi rossoneri. La sua prestazione ha rafforzato la speranza del Milan di incassare dalla sua cessione una cifra tra i 60 e i 70 milioni di euro.
L’addio è una strada già tracciata. Il rappresentante del giocatore e i dirigenti del club hanno definito una separazione consensuale. Lo stesso Leão aveva spiegato di “aver già dato tutto al Milan” e di sognare “una nuova sfida”. La sua priorità resta la Premier League, con il Tottenham che ha mostrato un primo interesse.





