Inter, Chivu blinda Stankovic: resterà in nerazzurro

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Cronache sport calcio
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Cristian Chivu ha definito una delle prime strategie per la sua Inter: Aleksandar Stankovic farà parte della rosa della prima squadra. Il tecnico ha deciso di puntare sul centrocampista classe 2005, consolidando un rapporto nato nelle giovanili nerazzurre. Una scelta che ha suscitato l’immediata gratitudine del giocatore.

“Lo ringrazierò a vita. Sono contentissimo di rivederlo”, ha dichiarato Stankovic dalla sede del club. Per il figlio d’arte non è previsto alcun piano di mercato in uscita; la società lo considera un capitale tecnico da valorizzare, con una stima di mercato superiore ai 40 milioni di euro, piuttosto che una risorsa da monetizzare.

A una settimana dalla partenza per il ritiro, il piano è chiaro. Stankovic sarà aggregato stabilmente alla squadra campione d’Italia, parteciperà alla preparazione e alla tournée internazionale per poi giocarsi le sue carte nel corso della stagione. L’obiettivo è permettergli di crescere senza pressioni, seguendo un percorso simile a quello intrapreso da Pio Esposito.

Stankovic si inserirà in un centrocampo competitivo, puntando a ritagliarsi uno spazio importante. Porterà con sé l’esperienza internazionale maturata con il Bruges, club con cui ha disputato quattordici partite in Champions League. “Chivu ha avuto un grande impatto nella mia carriera, mi ha fatto capire davvero cos’è il calcio”, ha aggiunto il giovane centrocampista.

Il ritorno in nerazzurro rappresenta un momento significativo per la famiglia Stankovic. Tredici anni dopo l’addio di suo padre Dejan, uno dei protagonisti del 2010, il suo cognome tornerà a risuonare a San Siro. “Per la nostra famiglia interista è un sogno. Sono sicuro che mio padre sia fiero di me”, ha ammesso Aleksandar.

Dal punto di vista tattico, Stankovic offre grande duttilità. Può agire sia da regista, ruolo interpretato al Lucerna, sia da mezzala. Proprio in Belgio, con la maglia del Bruges, ha affinato le sue qualità offensive, aumentando il recupero palla e la pericolosità in attacco.

La sua ultima stagione è stata la migliore in termini realizzativi: con il Bruges ha vinto il campionato, è stato eletto miglior giovane talento della Jupiler Pro League e ha totalizzato 9 gol e 5 assist in 55 presenze. Numeri che hanno convinto Chivu, che da tempo crede nel suo potenziale, come testimonia una sua vecchia dichiarazione: “Il mio desiderio è che un giorno si dica che Dejan è il padre di Aleksandar”.

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