Nazionale, il piano FIGC: prima Maldini poi Conte

141
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Giovanni Malagò ha delineato un piano ambizioso per il futuro della Nazionale italiana, puntando su due figure di spicco per riportare gli Azzurri ai vertici del calcio mondiale. Il progetto prevede l’ingaggio di Paolo Maldini e Antonio Conte, chiamati a guidare una rinascita tecnica e morale dopo le recenti delusioni. L’obiettivo non è solo tornare a qualificarsi per il Mondiale, ma ricostruire una squadra capace di entusiasmare i tifosi e di competere per la vittoria.

La strategia del presidente della FIGC segue un ordine preciso: prima la nomina del direttore tecnico, poi, in accordo con lui, la scelta del commissario tecnico. Per il ruolo dirigenziale, il nome in cima alla lista è quello di Paolo Maldini. La Federazione è in attesa della sua risposta definitiva, che potrebbe arrivare dopo il fine settimana.

L’ex difensore del Milan si è preso del tempo per riflettere, un segnale che la FIGC ha interpretato come indice di serietà. La cautela di Maldini sarebbe legata alla necessità di liberarsi da un impegno precedente, una proposta ricevuta prima della chiamata della Federazione. Una volta risolta questa situazione, la strada per il suo “sì” dovrebbe essere in discesa.

A Maldini è stato proposto un incarico inedito e di grande prestigio: Presidente del Club Italia e direttore tecnico. Si tratta di una posizione creata appositamente per segnare una netta rottura con il passato e garantirgli pieni poteri nella gestione dell’area sportiva. Un’offerta ricca di stimoli e difficile da rifiutare per chi, come lui, punta a un progetto vincente.

Una volta che sarà definita la figura del direttore tecnico, si passerà alla scelta dell’allenatore. Sebbene Malagò voglia condividere la decisione con il nuovo DT, i contatti preliminari sono già stati avviati. Antonio Conte è il candidato principale ed è apparso pronto a tornare sulla panchina azzurra.

Le ricche offerte provenienti dal calcio arabo sembrano aver perso attrattiva per l’ex tecnico di Juventus e Inter. Anche l’ostacolo economico legato al suo ingaggio pare superabile, grazie a una disponibilità di massima della Serie A a contribuire. Altri profili, come quello di Roberto Mancini, rimangono al momento in secondo piano. La prossima settimana potrebbe essere decisiva per chiudere le trattative e definire il nuovo assetto tecnico della Nazionale.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome