Dario Šimić arrestato in Croazia per corruzione

102
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

L’ex difensore croato Dario Šimić è stato arrestato nell’ambito di una vasta inchiesta anticorruzione. La notizia, diffusa dall’agenzia di stampa nazionale Hina, ha trovato conferma nelle immagini che hanno iniziato a circolare sui media locali, mostrando l’ex calciatore ammanettato sotto la custodia delle forze dell’ordine.

Secondo le accuse, Šimić avrebbe ottenuto in modo illecito i permessi per la costruzione di un campeggio di lusso nella località costiera di Tisno, a pochi chilometri da Spalato. L’indagine, coordinata dall’Ufficio per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata (USKOK), ipotizza che l’ex giocatore abbia versato tangenti a funzionari pubblici per aggirare i vincoli urbanistici esistenti.

Insieme all’ex terzino di Inter e Milan sono state fermate altre due persone, ritenute complici nel presunto illecito: Neda Livljanić, ex funzionaria del dipartimento regionale per il turismo, e un imprenditore locale. Le autorità hanno ricostruito che le irregolarità risalirebbero al biennio 2020-2021. In quel periodo, la funzionaria avrebbe deliberatamente autorizzato il progetto turistico, pur essendo a conoscenza che una parte significativa dei terreni non era edificabile.

Il progetto imprenditoriale di Šimić, quindi, sarebbe sorto su un’area soggetta a precise restrizioni paesaggistiche e normative, ottenendo il via libera attraverso un meccanismo corruttivo. La procura contesta la violazione delle leggi urbanistiche e l’abuso d’ufficio, reati finalizzati a favorire interessi privati a scapito della corretta pianificazione del territorio. La zona di Tisno, nota per il suo valore naturalistico, è al centro di una crescente attenzione per uno sviluppo sostenibile.

Dario Šimić, 48 anni, è uno dei calciatori croati più celebri, con una carriera che lo ha visto protagonista in club di primo piano come Inter e Milan, con cui ha vinto due Champions League. Con la nazionale croata ha collezionato 100 presenze, partecipando a tre Mondiali e tre Europei. Dopo il ritiro dal calcio giocato, si è dedicato a diverse attività imprenditoriali, investendo in particolare nel settore immobiliare e turistico del suo paese.

L’operazione di polizia ha portato all’acquisizione di documenti e al sequestro di materiale ritenuto utile per le indagini. Nei prossimi giorni, gli indagati saranno interrogati dai magistrati per chiarire la loro posizione e rispondere delle gravi accuse. L’inchiesta prosegue per definire l’esatta portata del sistema illecito e individuare eventuali altri soggetti coinvolti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome