La dirigenza dell’Inter ha messo nel mirino un nuovo obiettivo per rinforzare la corsia di destra: Djed Spence. L’esterno inglese di proprietà del Tottenham è balzato in cima alla lista dei desideri di Beppe Marotta e Piero Ausilio, che intendono fornire a Simone Inzaghi un’alternativa di qualità e prospettiva in quel settore del campo. Il club ha iniziato a muovere i primi passi per sondare la fattibilità dell’operazione.
Spence, classe 2000, è un laterale a tutta fascia che unisce doti fisiche imponenti a una notevole velocità e propensione offensiva. Le sue caratteristiche lo rendono un profilo ideale per il 3-5-2 nerazzurro. Dopo essersi messo in luce con le maglie di Middlesbrough e Nottingham Forest, ha compiuto il salto al Tottenham, dove però non ha trovato la continuità sperata, chiuso dalla presenza di Pedro Porro.
Un fattore chiave che gioca a favore del suo approdo a Milano è la recente esperienza in Italia. Da gennaio a giugno 2024, Spence ha vestito la maglia del Genoa, disputando sei mesi di buon livello sotto la guida di Alberto Gilardino. Durante il suo prestito in Serie A, ha dimostrato di potersi adattare rapidamente alle esigenze tattiche del campionato italiano, collezionando prestazioni convincenti e confermando la sua affidabilità sia in fase di spinta che in quella di copertura. Questa parentesi positiva ha convinto la dirigenza interista che l’investimento potrebbe essere meno rischioso rispetto ad altri profili.
L’operazione, tuttavia, presenta delle complessità, principalmente di natura economica. Il Tottenham valuta il cartellino del giocatore circa 30 milioni di euro, una cifra importante. La dirigenza dell’Inter sta studiando la formula migliore per concretizzare il trasferimento, con l’ipotesi di un prestito con diritto o obbligo di riscatto che appare la più percorribile per dilazionare l’esborso finanziario.
Il club londinese, dal canto suo, potrebbe aprire alla cessione. Con Pedro Porro designato come titolare indiscusso sulla fascia destra e un contratto rinnovato fino al 2031, gli Spurs potrebbero decidere di monetizzare la partenza di Spence per finanziare altre operazioni in entrata. L’esterno inglese, che in stagione ha comunque accumulato 44 presenze complessive, gradirebbe un ritorno in Italia per giocare con maggiore continuità in un club di vertice.
L’intenzione dell’Inter è quella di definire l’acquisto di un nuovo esterno in tempi relativamente brevi, per permettere al nuovo arrivato di integrarsi con il gruppo già durante il ritiro estivo. Sebbene Spence sia la prima scelta, la dirigenza sta monitorando anche altri profili, come quello di Guéla Doué dello Strasburgo, per non farsi trovare impreparata in caso di complicazioni nella trattativa principale.
Nelle prossime settimane si capirà se i contatti tra Inter e Tottenham potranno evolvere in una vera e propria negoziazione. La volontà del giocatore di tornare in Serie A e la necessità dell’Inter di coprire un ruolo strategico sono gli elementi che alimentano la fiducia, ma l’ostacolo del prezzo rimane il nodo principale da sciogliere.










