Pirlo-Nazionale: risolto il caso dello sponsor russo

134
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Andrea Pirlo sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale. La nomina è stata preceduta da una polemica legata al suo ruolo di “global ambassador” per Fonbet, un marchio russo di scommesse, ma la questione non rappresenterà un ostacolo all’accordo con la Federcalcio, come confermato dal suo staff legale.

I legali dell’allenatore hanno lavorato per chiarire i dettagli giuridici della vicenda. Il rapporto commerciale con Fonbet è stato gestito tramite un’azienda terza che cura i diritti d’immagine di Pirlo. L’accordo firmato contiene una clausola di recesso che può essere attivata in qualsiasi momento e senza il pagamento di penali.

Questa clausola è stata inserita proprio per garantire flessibilità ed evitare situazioni di incompatibilità, come nel caso di un ingaggio da parte di una squadra con uno sponsor concorrente. A maggior ragione, l’obbligo commerciale sarà sciolto per poter assumere l’incarico istituzionale di commissario tecnico della Nazionale. Il processo di risoluzione dei legami commerciali è già stato avviato.

Il primo passo formale che l’allenatore compirà sarà la presentazione delle dimissioni dal suo attuale club. Contestualmente, Pirlo eserciterà il suo diritto di recesso dal contratto con la compagnia russa. La decisione è motivata non solo dal contesto geopolitico, ma anche da precise norme legislative italiane.

Dal 2018, infatti, il “Decreto Dignità” vieta la pubblicità e la sponsorizzazione di marchi legati a giochi o scommesse. Sebbene altri sportivi prestino la loro immagine a iniziative di aziende del settore, la loro promozione non è mai esplicita e, soprattutto, non ricoprono incarichi federali. La posizione di un CT è per sua natura istituzionale e richiede totale assenza di conflitti di interesse.

Fonti vicine a Pirlo hanno riferito che l’allenatore ha vissuto la vicenda con assoluta tranquillità, fiducioso in una rapida soluzione che il suo staff aveva previsto. La sua trepidazione è legata unicamente all’attesa per l’inizio della nuova avventura, che rappresenta la sua più grande occasione professionale.

Dopo esperienze da allenatore con risultati non sempre soddisfacenti a livello di club, prima con la Juventus, con cui ha vinto una Coppa Italia, e poi con la Sampdoria, la fiducia accordatagli dalla Federazione gli ha trasmesso una forte motivazione. L’obiettivo è lasciarsi alle spalle le recenti delusioni e aprire un nuovo ciclo per la Nazionale italiana.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome