Pirlo, il figlio Nicolò lo difende sui social

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Cronache sport calcio
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Nicolò Pirlo, figlio dell’ex calciatore e allenatore Andrea, ha pubblicato un lungo messaggio sui suoi profili social per difendere il padre. L’intervento è arrivato in seguito alle polemiche scaturite dalla potenziale nomina di Andrea Pirlo alla guida di una selezione nazionale e dalle accuse di conflitto di interessi che hanno coinvolto lo stesso Nicolò.

Nel suo post, il figlio ventitreenne ha espresso profonda amarezza, specificando che la sua delusione non riguarda la mancata assegnazione dell’incarico. “L’amarezza non è per una panchina, che nello sport si conquista e si perde”, ha scritto, sottolineando come il problema sia stato “il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro, senza cercare scorciatoie o consenso”.

Le parole di Nicolò hanno voluto mettere in luce soprattutto le qualità umane del padre. Ha affermato di conoscere bene la dedizione, lo studio e i sacrifici che Andrea Pirlo ha sempre investito nella sua professione, insieme al rispetto dimostrato verso chiunque abbia lavorato con lui. “So che i valori di cui hai parlato non sono parole, sono quelli con cui hai sempre vissuto”, ha aggiunto, evidenziando la coerenza tra i principi professati e la vita del padre.

La controversia era nata anche dal ruolo professionale di Nicolò, collaboratore dell’agenzia Gersh Sports. Questa posizione aveva sollevato dubbi su un potenziale conflitto di interessi qualora il padre avesse ottenuto l’incarico di commissario tecnico, gettando un’ombra sulla candidatura che, secondo indiscrezioni, era stata discussa anche con figure come Maldini e Leonardo.

Il giovane imprenditore, fondatore del marchio di abbigliamento Ventidue, ha lamentato un ambiente in cui “il rumore sembra contare più della competenza, del rispetto e dei valori”. Ha definito la situazione dolorosa, sia come figlio sia come ragazzo che sogna di costruirsi un futuro nel calcio.

In conclusione, Nicolò ha ribadito la sua stima incondizionata per la figura paterna, al di là di ogni vicenda professionale. “Qualunque cosa accada, una certezza non cambierà mai: sono orgoglioso dell’uomo che sei, molto prima del professionista che tutti conoscono”, ha concluso. Ha poi affermato che i valori trasmessigli avranno sempre un peso maggiore di “qualsiasi titolo, giudizio o polemica”.

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