Il calciomercato del Napoli è entrato nel vivo per riassestare il reparto avanzato. Il club ha individuato in Gabriel Jesus, attaccante brasiliano di proprietà dell’Arsenal, un obiettivo concreto per dare una svolta alla squadra. Secondo le indiscrezioni riportate dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, l’operazione ha basi solide e potrà svilupparsi nelle prossime settimane.
La formula più probabile per il trasferimento sarà quella dell’acquisto a titolo definitivo. L’Arsenal, infatti, non sembra orientato a concedere un prestito, anche perché per procedere con questa opzione dovrebbe prima rinnovare il contratto del giocatore, attualmente in scadenza a giugno 2027. La cessione immediata rappresenta quindi la via più percorribile per i Gunners, che potranno così monetizzare la partenza del loro numero 9.
L’eventuale arrivo di Gabriel Jesus a Napoli provocherà un inevitabile effetto a catena sulla rosa attuale. Per fare spazio al nuovo innesto, sia a livello di organico che di monte ingaggi, la società dovrà cedere altri giocatori. Il primo nome sulla lista delle partenze è quello di Romelu Lukaku, per il quale si è registrato un forte interesse da parte dell’Atlanta United, club della Major League Soccer.
Anche la posizione di Lorenzo Lucca diventerà più precaria, con la prospettiva di trovare ancora meno spazio rispetto alla passata stagione. Per l’attaccante italiano si apriranno quindi le porte di una cessione definitiva o di un nuovo prestito per garantirgli maggiore continuità.
Un dettaglio interessante che alimenta le voci riguarda il recente cambio di agenzia del calciatore. Jesus è passato sotto la procura della stessa scuderia che cura gli interessi di Massimiliano Allegri, il quale, secondo alcune ricostruzioni, lo aveva già valutato come possibile rinforzo per il Milan durante la finestra di mercato di gennaio.
L’attaccante non è un nome nuovo per il calcio italiano. In passato, anche la Juventus ha mostrato interesse per lui, valutandone il profilo in diverse occasioni. Più di recente, come svelato dal giornalista Matteo Moretto, persino il neopromosso Como ha sondato il terreno per il brasiliano durante il mercato di riparazione dello scorso anno, un’idea ambiziosa che però non ha avuto seguito.



