Inter, Luis Henrique fissa gli obiettivi per la stagione

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Cronache Mercato
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Dal ritiro prestagionale di Perth, in Australia, sono arrivate le parole di Luis Henrique, giovane esterno dell’Inter. Il calciatore brasiliano ha tracciato un bilancio del suo percorso in nerazzurro e ha delineato con chiarezza le proprie ambizioni per il futuro, confermando grande entusiasmo e voglia di affermarsi.

L’ambiente nerazzurro è ormai la sua casa: “Sono abituato a quest’ambiente, felice di essere all’Inter”, ha esordito. Il focus è già proiettato sulla nuova annata sportiva, con la consapevolezza che da una squadra come l’Inter ci si aspetta sempre il massimo. “Ci aspettiamo un’altra bella stagione, abbiamo lavorato bene in questi giorni per cominciare forte in campionato e vincere tutte le partite”.

L’ambizione non si ferma ai confini nazionali. La squadra lavora con l’obiettivo di superare i traguardi passati anche in Europa, come sottolineato dal giocatore stesso: “Siamo l’Inter, dobbiamo cercare di fare sempre meglio. Lavoriamo per arrivare più lontano possibile anche in Champions League”.

Il percorso di ambientamento, dopo il suo arrivo, ha richiesto un periodo di adattamento che ora sembra del tutto superato. “L’anno scorso al mio arrivo avevo bisogno di tempo per conoscere i compagni, è normale”, ha spiegato. “Ora sono abituato a giocare con loro e mi sento tranquillo, ho la fiducia dell’allenatore e dei ragazzi”.

Questa ritrovata serenità è la base da cui partire per un ulteriore salto di qualità. “Sono felice, ma so che devo lavorare di più e fare ancora meglio”, ha aggiunto, dimostrando maturità e consapevolezza del proprio potenziale ancora inespresso.

Gli obiettivi personali sono stati definiti in modo concreto: “Voglio fare più goal e assist dell’anno scorso”. Un proposito che si lega anche a una preferenza tattica ben precisa, pur ribadendo la sua totale disponibilità verso le scelte tecniche. “Mi piace tanto giocare a sinistra, posso entrare dentro il campo e utilizzare meglio il destro per calciare, ma ovviamente gioco ovunque voglia il mister”.

Un ruolo fondamentale nella sua crescita è ricoperto da Cristian Chivu, tecnico della Primavera e figura di riferimento per molti giovani talenti. Il legame tra i due va oltre il semplice rapporto professionale, come ha rivelato il brasiliano con parole toccanti: “Chivu è come un padre per me”.

La guida dell’ex difensore rumeno è un supporto costante e prezioso. “Mi parla tanto, mi fa lavorare tanto ed è molto importante per me”, ha concluso, evidenziando come il lavoro individuale e il dialogo continuo siano elementi chiave del suo sviluppo all’interno del club. Le sue dichiarazioni dipingono il ritratto di un atleta determinato e pronto a trasformare le promesse in certezze.

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